Grecia moderna e Mondo ellenico
Convegni, iniziative culturali, festival musicali e cinematografici

a cura di Ninni Radicini

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Argomenti delle iniziative culturali presentate nel 2008:

  • Il Palazzo di Filippo II ricreato in modalità digitale
  • Rigoletto al Teatro Olimpia di Atene
  • La nave greca arcaica di Gela: dallo scavo al restauro
  • Evangelos Assimakopoulos e Liza Zoi. Concerti per i 50 anni di carriera
  • Maratona di Atene
  • Tod Papageorge. Mostra di fotografie
  • Conferenza di Ken Loach

  • Dieci aspetti della fotografia greca - Tendenze contemporanee della creazione
  • Concerti di Kitaro
  • Pittori filoelleni
  • Megaron Plus
  • Festival di Elefsina

  • Drama Short Film Festival
  • Concerto "Insieme cantiamo per la Natura e per la Vita"
  • Mostre: Koudelka, Born, Goya, Bisanzio
  • Bisanzio 330-1453
  • Grecia 2009: Automobilisti ed ecologia

  • Demosthenes Davvetas: L'immagine al di là delle parole. Presentazione catalogo
  • Festival Internazionale del Cinema di Atene
  • Museo Benaki. Mostre dedicate a Josef Koudelka, Yiannis Migadis, Karolos Koun
  • Premio Nazionale Grazia Deledda 2007. Segnalazione per Nell'uovo cosmico, di Helene Paraskeva
  • Marios Prasinos

  • Grecia: Olimpiadi 2008
  • Concorso Internazionale di Musica Contemporanea "Città di Udine"
  • Elettra / Edipo
  • Maria Callas. 30 anni dopo
  • Sicilia: Una nave greca del VI sec. a.C riemerge a Gela

  • Nana Mouskouri
  • Omaggio a Maria Callas
  • Festival del Cinema Archeologico "Valle dei Templi"
  • A Irene Papas il Premio Roma 2008
  • Museo archeologico di Nikopolis / Museo digitale "Georgios Iakovides"

  • Eroi e Dei nel Dramma antico
  • Arte antica e moderna. Ricordi dell'Antichità nell'Arte greca moderna
  • Le donne di Giacomo Puccini. Maria Callas / Hilda Reich Duse
  • Yiannis Moralis: Tracce
  • Festival di Delfi 2008

  • Hymettus Festival
  • Musica e rito nella Sicilia e nel Mediterraneo di età greca (VI-III sec. a.C.)
  • Archimede e le sue fortune
  • Ecofilms Festival
  • West Side Story al Teatro Badminton di Atene

  • Festival di Nafplion
  • Mikhail Baryshnikov
  • Nikos Koundouros e il cinema ritrovato
  • Fiera Internazionale del Libro di Thessaloniki 2008
  • Orestiade al Teatro Greco di Siracusa

  • Gloria Gaynor in Grecia
  • Concerto di Pantelis Thalassinòs
  • Atene, il nuovo museo dell'Acropoli
  • Opera Nazionale Greca
  • Sculture dedicate a Konstantinos Karamanlis e Georgios Rallis

  • Steris: Opere dalla collezione Koutoulakis
  • I Greci più celebri di tutti i tempi
  • K. P. Kavafis
  • Da Atene al Lazio per difendere l'ambiente
  • Incontro con il poeta Nasos Vaghenàs

  • Settimana Cipriota a Roma e nel Lazio
  • Eikon
  • Il Volto dell'Assoluto. Mostra di icone sacre dei monaci del Monte Athos
  • Sicani e Siculi nella Sicilia orientale prima della colonizzazione greca
  • Marios Tokas

  • PhotoBiennale di Thessaloniki
  • Duilio Cambellotti: Dalla tragedia greca al mito di Roma
  • Omero: Il mito di Troia nella Poesia e nell'Arte
  • Toulouse-Lautrec e la Bella Epoque a Parigi e Atene
  • Mark Murphy

  • Nino Rota: "Aladino e la lampada magica"
  • Konstantinos Kavafis
  • Premio Roma a Irene Papas
  • Anno della Grecia in Cina e promozione del patrimonio culturale ellenico
  • Manuale di comunicazione interculturale tra italiani e greci

  • Quadrare il cerchio: Artisti a confronto sull'impossibilità del possibile
  • Ellenico, libro di Lorenzo Paramana
  • Pandora, la prima donna
  • Andres - Tre poeti maschi
  • Le Vespe

  • Pavlos Kozalides: alla ricerca della patria perduta
  • La Settimana Santa nell'area grecanica
  • Antigone e la terra
  • Retrospettiva dedicata a Ingmar Bergman ad Atene
  • Giornata Internazionale della Poesia

  • Artiste greche
  • Festival del Documentario di Thessaloniki
  • Spyros Papaloukas
  • Dalla Terra del Labirinto: Creta minoica, 3000-1100 a.C
  • Antigone

  • Yiannis Psychopedis: Nostos
  • Thessaloniki: "Arte oltre la visione"
  • Musica e Letteratura
  • Fred Boissonnas: Itinerario per il Monte Athos
  • Cinema greco: Temi, Storie, Identità

  • Michael Michaeledes
  • Ecocinema International Film Festival
  • Rebetika: Dalle origini all'attualità
  • La Comunità Ellenica di Palermo: tradizione nell'attualità
  • Tragico e Tragedia. Itinerari tra Filosofia, Teatro e Poesia

  • Annalù: Sui passi alati di Hermes
  • 500 anni di tipografia
  • Kostis Velonis
  • Athanasios Argianas
  • Alexandros Yiorkadjis


  • Il Palazzo di Filippo II ricreato in modalità digitale

    All'inizio di dicembre 2008, in una conferenza presso la Fondazione Nazionale Ellenica di Ricerca, gli archeologi impegnati negli scavi presso il sito dell'antica area di Aigai, dove oggi si trova Vergina, comune nella regione della Macedonia Centrale (Grecia settentrionale), hanno presentato una versione digitale del Palazzo reale di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno. Si ritiene che la struttura, di cui è stato anche mostrato un mosaico, sia stata costruita fra il 350 e il 400 a.C., su due piani, con una altezza di 78 metri e la facciata larga 13.60 metri. Tali dimensioni sarebbero tre volte quelle del Partenone, tanto che gli archeologi l'hanno definito "Partenone di Macedonia".




    Rigoletto
    23, 26, 27, 28 dicembre 2008
    02, 03, 04, 06 gennaio 2009
    Teatro Olimpia - Atene

    In scena, con la regia di Nikos S. Petropoulos, la celebre opera in tre atti di Giuseppe Verdi, in una trasposizione che non mancherà di far discutere sia gli addetti ai lavori sia il pubblico. Il regista infatti, conservando le caratteristiche dei personaggi, ha spostato l'ambientazione dal Rinascimento alla Milano del 1938. Se per lui opere come il Don Carlos e Anna Bolena hanno riferimenti profondi alla storia e alla cultura del proprio tempo, Rigoletto invece, rappresentando tipologie umane "assolute", può essere collocato anche in periodi storici differenti. Peraltro questa scelta fu già di Verdi, dato che il dramma Le Roi s'amuse di Victor Hugo, da cui è tratta l'opera, si svolge nella Francia di Francesco I, mentre il compositore di Busseto (Parma) la portò nella Mantova Rinascimentale, per aggirare la censura austriaca (la prima rappresentazione fu nel 1851 al Teatro La Fenice di Venezia).

    Una storia in cui dramma, passioni, tradimenti si intersecano; una tragedia nera, che contiene melodie uniche. L'ambientazione nel capoluogo lombardo alla fine degli anni '30 deriva dalla constatazione del regista sulla similitudine tra il potere di un nobile del Seicento (il Duca di Mantova del testo di Verdi) e quello di un gerarca locale del partito fascista, negli anni di massimo consenso del regime. A motivo della scelta, secondo Petropoulos (anche costumista e scenografo), la necessità di rinnovare l'ambientazione di questa opera, che altrimenti potrebbe apparire sempre più "un pezzo da museo".




    La nave greca arcaica di Gela: dallo scavo al restauro
    29 novembre 2008, ore 11
    Palaexpo Veronafiere - Verona
    www.archeologiaviva.it

    Incontro organizzato da "Archeologia Viva". Intervengono: Alessandra Benini (archeologa subacquea e collaboratrice della Soprintendenza di Caltanissetta) ed Edoardo Tortorici (ordinario di Topografia antica all'Università di Catania).




    Evangelos Assimakopoulos e Liza Zoi
    Concerti per i 50 anni di carriera


    12/14 novembre 2008
    Sala Concerti - Atene

    Una ricorrenza significativa per il panorama musicale ellenico. I due chitarristi hanno iniziato la loro carriera alla fine degli anni '50 quando, dopo aver maturato una passione per la chitarra ascoltando i brani di Fotis Polymeris e Tonis Maroudas, decisero di iscriversi al conservatorio, dove ebbero come insegnanti Dimitris Fambas e Gerasimos Milliaressis, in quel momento gli unici chitarristi di professione in Grecia. Ancora studenti, diedero i primi concerti: Liza nel dicembre '58 alla Società letteraria Parnassos; Evangelos l'anno dopo. Nel 1962 iniziarono a lavorare in coppia - i primi in Grecia - sull'esempio di Ida Presti e Alexandre Lagoya (dopo aver assistito a un loro concerto). Decisero allora di perfezionare gli studi, recandosi in Francia e in Spagna, dove furono allievi del già celebre Andres Segovia, diventando poi loro stessi insegnanti alla fine degli anni '60, quando la popolarità della chitarra ebbe il suo culmine.




    Maratona di Atene
    09 novembre 2008

    La 26esima edizione della corsa si è conclusa con tre atleti keniani sul podio. Al primo posto Nicholas Paul Lekuraa, seguito da Julius Seurei Kiprotich e Paul Kogo. Un tempo notevole per loro, arrivati al di sotto delle 2h13', con la vittoria incerta fino agli ultimi metri. Lekuraa ha corso la distanza in 2h12'42''. Nella competizione femminile la prima al traguardo è stata la giapponese Mai Tagami in 2h36'58''. Insieme con la maratona si corrono una 10Km e una 5Km. La maratona era valida per il Campionato nazionale greco. Il titolo maschile è andato a George Karavidas, riconfermatosi dopo il successo del 2007. Quello femminile è stato assegnato - per la sesta volta - a Georgia Abatzidou, terza nella classifica generale. Il percorso è quello originale, seguito da Filippide circa 2500 anni fa per portare la notizia della vittoria nella battaglia di Maratona: con i primi dodici chilometri pianeggianti, i diciannove intermedi in leggero falsopiano in salita e gli undici conclusivi in leggera discesa.




    Tod Papageorge
    termina il 20 novembre 2008
    Galleria Xippas - Atene

    Considerato uno dei più grandi fotografi contemporanei, Tod Papageorge è protagonista di una retrospettiva composta da immagini del Central Park di New York e dell'Acropoli, scenari di notevole significato professionale e, in genere, biografico. A fronte degli avi paterni materni provenienti dall'Irlanda, quelli paterni erano greci, del Peloponneso. Lui è nato a Portsmouth (New Hampshire) e l'interesse per la fotografia maturò come conseguenza della passione per la letteratura e la musica, tanto da considerare i testi drammatici dell'antica Grecia, quelli di Shakespeare e le musiche di Mozart, importanti motivi di ispirazione. Uno dei suoi lavori più celebri è la serie di fotografie scattate al Central Park di New York in un arco di tempo dal 1960 al 1992.

    Quelle dell'Acropoli le ha scattate in occasione dei viaggi in Grecia nel 1983 e nell'84. Da sottolineare la serie di fotografie del libro American Sports, 1970: Ovvero come abbiamo passato la guerra in Vietnam. All'inizio doveva essere incentrato su immagini scattate nel corso di gare sportive. Il tema cambiò quando le manifestazioni contro la guerra in Vietnam assunsero una importanza notevole nella cronaca. In quel momento decise di trasformare quel lavoro nella rappresentazione fotografica della società statunitense all'inizio degli anni Settanta. Dal 1979 dirige il Dipartimento di Fotografia dell'Università di Yale, in cui si sono formati alcuni famosi fotografi.




    Conferenza di Ken Loach
    Atene, 23 ottobre 2008

    L'incontro del regista britannico (Pane e rose, Terra e libertà,...) in una libreria della capitale ellenica è stata una occasione per il pubblico di ascoltare uno degli autori più acclamati degli ultimi anni, che ha fatto dell'impegno sociale il motivo dei sui lavori cinematografici. Si è parlato di cinema, innanzitutto. Constatare - ha detto Loach - che poche persone, in proporzione, guardino film non americani rappresenta un fallimento culturale, acuito dalla tendenza a preferire attori che parlino inglese con accento americano. Loach non ha mancato di accennare un commento sulla politica, in particolare su quella del suo paese, dove ritiene che ormai non vi sia più un partito realmente di sinistra. Tornando al cinema ha detto che l'autore non deve pensare per prima cosa alla realizzazione del film ma al motivo per cui vuole realizzarlo. Perchè - ha spiegato - il film è qualcosa di pubblico non di privato e qualunque sia il genere - drammatico, commedia, etc. - deve porre domande e invogliare il pubblico alla riflessione.




    "Dieci aspetti della fotografia greca - Tendenze contemporanee della creazione"
    termina lo 09 novembre 2008

    Cento lavori di dieci fotografi, nati alla fine degli anni '60, per rappresentare la produzione greca dal 1995 a oggi. La mostra è organizzata dal Museo della Fotografia di Thessaloniki. Le opere sono divise in tre sezioni: ambiente circostante; scansione del tempo privato; esplorazione dei limiti autobiografici. Le opere sono caratterizzate da temi quali: il rapporto con lo spazio aperto; la ridefinizione degli ambienti esterni greci; la concezione del soggetto come unità rispetto alla massa; l'invenzione dei luoghi attraverso simboli contrastanti; la registrazione del tempo privato attraverso la descrizione di altre persone; gli oggetti della memoria.




    Kitaro
    23 ottobre 2008, Badminton Theater (Atene)
    25 ottobre, Sala Concerti di Thessaloniki

    Due concerti del compositore giapponese (vero nome: Masanori Takahashi), celebre dalla fine degli anni '70 con una sua personale sintesi in grado di far coesistere elettronica e sonorità orientali, strumenti a corda sudorientali e sistemi laser, anche se le tecnologie più moderne non sono da lui considerate essenziali. Seppure questo genere sia ricondotto nell'ambito della New Age, lui non si considera appartenente a questo insieme. Iniziò a suonare negli anni giovanili, ascoltando nello stesso tempo molta musica proveniente da Usa ed Europa. Sull'attuale scenario, in particolare quello a lui più vicino ha detto: "Molti dei primi artisti della New Age, come Vangelis e Jean Michel Jarre, hanno proprie sonorità e hanno composto grandi brani. Penso che tutto questo stia finendo. La maggior parte degli artisti di oggi guarda indietro, non avanti."




    Pittori filoelleni
    termina il 22 ottobre
    Centro delle Arti - Atene

    Organizzata dalla municipalità di Atene, la mostra espone i lavori di quattro pittori di origine russa, armena e bulgara che hanno trovato in Grecia il luogo ideale per vivere e lavorare. Ponchi Armen Proyan (Armenia) presenta lavori in cui la rappresentazione del suo mondo avviene caratterizzando gli elementi con colori forti e originali, tranne il cielo e le stelle che conservano i propri. Alexei Kyrilloff (Russia) elabora una sua visione dell'antichità, in cui figure mitiche sono viste attraverso la modernità. Quello di Stoian Donev (Bulgaria) è invece un omaggio alle poesie di Kavafis (La città, La stanza...) attraverso una moltitudine di colori. Martin Krastev, anch'egli bulgaro, si concentra sul mondo reale rappresentando soggetti semplici.




    Megaron Plus
    ottobre-dicembre 2008
    Sala Concerti - Atene
    www.megaron.gr

    Il programma comprende una serie di appuntamenti relativi a una molteplicità di aree: dalla filosofia all'ecologia; dalla tecnologia all'arte; dalla politica alla poesia. Sul lato dell'arte visuale, una mostra su Nikos Zongolopoulos, con 54 sculture, 28 dipinti. Il 2 ottobre Segolene Royal leggerà Il futuro della Sinistra e la Globalizzazione e l'8 ottobre Villepin, ex primo minitro francese, parlerà sul "Disordine del Mondo" sull'Europa dopo l'allargamento dei confini.




    Festival di Elefsina
    settembre - ottobre 2008

    La 32esima edizione della rassegna ha in programma rappresentazioni teatrali con opere del dramma antico e rinascimentale, musica, mostre. Il Festival si svolge nel sito prima usato come raffineria di petrolio, che, il suo proprietario - la Banca Nazionale di Grecia - ha ceduto alla Municipalità. Inaugurato con la rappresentazione de Le rane, di Aristofane, portato in scena da Dimitris Lignadis e seguìto da uno spettacolo di perscussioni del gruppo Ichodrassi di Nikos Touliatos. Tra gli appuntamenti teatrali, una conferenza sulla progettazione delle scenografie e dei costumi di Vassilis Fotopoulos, per il dramma greco antico. In scena anche Edipo (di Roula Pateraki) e Agamennone (di Angela Brouskou). Per le esposizioni, la mostra fotografica al Centro culturale Leonidas Kanellopoulos con stampe, foto, e disegni di artisti che hanno visitato Elefsina dalla fine del Seicento all'inizio del Novecento e quella di Marios Spiliopoulos, Tracce umane, un viaggio tra mito e realtà.




    Drama Short Film Festival
    31esima ed., settembre 2008

    Primo premio: Next floor (Canada)
    Secondo premio: Foreign bodies (Francia)
    Premio speciale Uip dell'Accademia Cinematografica Europea: With a little patience (Ungheria)

    - Sezione Greca

    Primo premio: Partners, regia di Iosifina Markarian
    Premio per il Documentario: Costas Kakoyiannis e Pambos Kouzalis, per Ypervasi (Trascendenza)
    Premio speciale del Ministero di Macedonia e Tracia: Odomachies (Combattimenti di strada), regia di Christos Kanakis
    Premio Nuovo Talento - Fnac: Constantinos Yiallouridis, per Odigies chriseos (Istruzioni per l'uso)
    Premio per gli Studenti: Alexandros Sipsidis e Costas Fragoulis, per Gala (Latte)




    Concerto "Insieme cantiamo per la Natura e per la Vita"
    22 settembre 2008
    Panathenaic Stadium

    Organizzato da Skai Radio, dal Museo Goulandris di Storia Naturale e da Melodia Radio, il concerto vuole promuovere la cultura della salvaguardia dell'Ambiente, raccogliendo fondi per il programma di riforestazione "Un albero per la Grecia" ideato dal Museo Goulandris nel 2007. Quanto raccolto sarà gestito insieme dal Museo e dal ministero dello Sviluppo Agricolo. Tra i quindici cantanti e compositori partecipanti al concerto: Dimitris Mitropanos, Vassilis Papaconstantinou, Maria Farantouri, Haris Alexiou, Stamatis Kraounakis. Prima dell'inizio, previsto un intevento registrato del Patriarca Vartholomaios sul tema dell'iniziativa.




    Mostre: Koudelka, Born, Goya, Bisanzio

    Due mostre ad Atene dedicate ad artisti della Repubblica Ceca. La prima, al museo Benaki, è una retrospettiva su Josef Koudelka, fotografo originario della Cecoslovacchia, la cui produzione è stata segnata dai continui viaggi, testimoniati da una serie di foto in bianco e nero esposte. L'altra, al Centro culturale Melina dal 25 settembre allo 05 ottobre, sui lavori di Adolf Born, pittore, progettista di scenografie, vignettista. Organizzata, tra gli altri, dal dipartimento culturale della Città di Atene, presenta una serie di 42 litografie che hanno per soggetto persone, animali, personaggi mitologici, ispirate ai suoi viaggi in Grecia.

    In occasione del 180esimo anniversario dalla scomparsa del Goya, alla Galleria Nazionale fino al 20 ottobre, Goya: Il sonno della ragione genera mostri. Esposte 200 incisioni della collezione permanente, acquistare tra il 1961 e il '65 da Marinos Kalligas, direttore della Galleria dal 1949 al '71. Tra le 80 acqueforti dalla serie Los Caprichos, realizzate a il 1793 e il 98; oltre a Disparates (1815-24), sulla follia, La Tauromaquia (1816), sul combattimento dei tori, e Los Desastres de la Guerra (1810-14), sulle atrocità della guerra tra Francia e Spagna durante il periodo di Napoleone.




    Bisanzio 330-1453
    Londra, 25 ottobre 2008 - 22 marzo 2009

    Presentata in una conferenza stampa al museo Benaki, organizzatore insieme alla Royal Academy of Arts della capitale inglese, con il sostegno delle Fondazioni J.F. Costopoulos, A.G. Leventis, Stavros Niarchos. Le opere sono suddivise in 9 sezioni, a cura della prof. Maria Vassilaki e del prof. Robin Cormack della Courtauld Institute di Londra. Sono esposti circa 300 opere - icone, dipinti, mosaici, manufatti in argento e oro - provenienti da collezioni europee (tra cui da Venezia), russe, ucraine, egiziane, statunitensi. Dalle origini di Costantinopoli al periodo dei Crociati Latini; dall'iconoclastica alle relazioni tra arte bizantina e Rinascimento; dalle influenze balcaniche e russe alle specificità di Creta.

    E' la prima volta che la Royal Academy collabora in tal modo con una istituzione culturale straniera ed era dal 1958 che a Londra non veniva allestita una esposizine simile. La mostra è stata inaugurata alla presenza del primo ministro ellenico Kostas Karamanlis. "Sono orgoglioso di essere greco" ha detto Karamanlis. "Come Greco sò di parlare a nome di tutti i miei compatrioti quando dico che sento uno speciale orgoglio per la creatività dei nostri avi. Senso di orgoglio insieme a un profondo senso di reponsabilità per rendere questa eredità culturale disponibile a chiunque voglia studiarla e per ripristinare i suoi valori più profondi nell'attualità".




    Grecia 2009: Automobilisti ed ecologia

    Dal nuovo anno, per conseguire la patente di guida sarà necessario superare un esame di "guida ecologica" ovvero di dimostrare di avere una cultura di salvaguardia dell'ambiente e per il risparmio energetico. La decisione è stata annunciata dal ministero dei Trasporti. Si cercherà in tal modo di contribuire a migliorare la qualità dell'ambiente attraverso una serie di comportamenti che porterebbero benefici anche all'economia.




    Demosthenes Davvetas: L'immagine al di là delle parole
    Catalogo a cura di Alberto Mattia Martini e Maria Luisa Vezzali, Book Editore, pagg.47, 2007

    Galleria Spazio Gianni Testoni LA 2000+45 - Bologna (14 settembre - 28 ottobre 2007)
    Presentazione




    Festival Internazionale del Cinema di Atene
    14esima ed., 17-28 settembre 2008

    La rassegna si svolge in quattro Cine-Teatri: Attikon, Apollon, Danaos 1-2 e negli anni ha acquisito anche un ruolo significativo nella promozione turistica. E' stato calcolato che il 6% del pubblico complessivo della settimana cinematografica (circa 50mila spettatori) si reca nella capitale greca proprio per il Festival. Molto spazio è dato alle produzioni indipendenti e le pellicole sono suddivide in 14 sezioni: Competitiva (film provenienti da tutto il mondo, senza limitazione di genere, selezionati per qualità); Panorama del Cinema mondiale (film che hanno già ottenuto riscontri significativi in rassegne precedenti e altri poco conosciuti selezionati dagli organizzatori); Musica e Film (composizioni innovative di musicisti emergenti); Documentari (in particolare dedicato a lavori caratterizzati da originalità); Cinema ai margini (opere controverse); Film di Mezzanotte (pellicole di vario genere, spesso poco note, dall'horror all'avventura); Greci della Diaspora (opere realizzate da autori di origine ellenica residenti all'estero); Anteprime (le grandi produzioni per la nuova stagione); Anteprime Cortometraggi (sponsorizzata dall'Accademia Cinematografica Greca.

    Partecipano i lavori degli studenti della scuola di cinema); Storie Brevi (cortometraggi, compresi quelli di animazione, che hanno ottenuto riscontri nei più importanti festival del mondo); Paesi al centro (ogni anno è selezionato un paese di cui sono proposte opere che ne descrivono il quadro sociale); Registi (dedicata ogni anno a un regista); Retrospettive (dedicata alla cinematografia di un grande regista); Proiezioni speciali (classici o pellicole poco note al pubblico greco).




    Museo Benaki
    Mostre dedicate a Josef Koudelka, Yiannis Migadis, Karolos Koun


    Il programma di settembre '08 del museo ateniese, prevede una serie di iniziative ad ampio raggio: dalla pittura al teatro, alla fotografia. Il 18, una rassegna su Josef Koudelka, uno dei più importanti fotografi europei. Il percorso sarà scandito da una selezione di suoi lavori - dalla fine degli anni '50 fino al recente Chaos, a cura dello stesso autore di origine ceca. Il 19, una retrospettiva su Yiannis Migadis, uno dei maggior rappresentati della pittura greca del Novecento. In esposizione i dipinti realizzati nei primi anni di carriera (in particolare: ritratti, nature morte, panorami), i disegni e i modelli di costumi teatrali, visibili per la prima volta.

    In occasione del centenario dalla nascita del regista teatrale Karolos Koun (1908-1987) è allestita dal 25 settembre una mostra che ripercorrerà la sua carriera evidenziando le innovazioni da lui apportate nel settore - integrando varie modalità espressive - e i rapporti con gli artisti greci contemporanei e di inizio Novecento, a partire dall'essere stato il primo a portare in scena ad Atene le opere di Luigi Pirandello. Realizzata in collaborazione dal Benaki con il Teatro Technis (da lui ideato) e la Fondazione Culturale della Banca di Cipro, la mostra è integrata da una conferenza, dalla pubblicazione di un catalogo, e da concerti in cui saranno eseguite le musiche composte per le sue rappresentazioni teatrali.




    Premio Nazionale Grazia Deledda 2007
    * Nella sezione Narrativa, segnalazione per Nell'uovo cosmico, di Helene Paraskeva (Fara Editore)


    Recensione di Ninni Radicini al romanzo




    Marios Prasinos
    termina lo 03 settembre 2008
    Galleria Ciclade - Ermoupoli

    Nell'isola di Syros (arcipelago delle Cicladi), parte del programma della 17esima edizione del Festival Ermoupouleia, una retrospettiva celebra uno dei pittori greci più eclettici del Novecento. Le 80 opere esposte permettono di avere una panoramica sulle tante espressioni maturate nel corso della sua vita: dal bianco e nero al colore; dal Surrealismo al Cubismo all'Espressionismo, per citare alcuni dei movimenti artistici che più ne hanno caratterizzato la produzione. Prasinos (1916-1985) deve innanzitutto al padre, pittore egli stesso, la formazione culturale che lo ha predisposto alla capacità di recepire ed elaborare stili e culture. Nato a Costantinopoli, per metà di origine greca per l'altra italiana, nel 1922, dopo le vicissitudini seguenti alla Prima guerra mondiale, è a Parigi. Negli anni giovanili entra a contatto con alcuni dei principali artisti del Surrealismo - Mirò, Giacometti, Breton - oltre a diventare amico dello scrittore Albert Camus. Oltre a dipingere, realizza arazzi, lavora come illustratore per il noto editore Gaston Gallimard e come progettista di scenografie teatrali.




    Grecia: Olimpiadi 2008

    L'inno delle Olimpiadi cantato in greco durante la cerimonia di inaugurazione a Pechino non è stata una scelta casuale. La Grecia infatti, dopo la grande capacità gestionale dimostrata nella edizione precedente ad Atene nel 2004, è stata chiamata dagli organizzatori cinesi a svolgere un ruolo di consulenza per le fasi di preparazione dei Giochi. Una collaborazione sviluppatasi poi in rapporti più ampi, ad esempio nel settore culturale, al punto che in Cina il 2008 è stata dichiarato "Anno della Grecia".

    Il primo ministro Kostas Karamanlis (Nuova Democrazia) in un discorso prima dell'inaugurazione ha detto: "Quattro anni fa, nell'estate 2004, i Giochi Olimpici sono tornati nel loro luogo di origine. Con sacrifici e molto lavoro, unendo le forze per raggiungere un grande obiettivo, noi Greci abbiamo ottenuto un successo superiore previsioni più ottimistiche. Nella storia della nostra nazione, il 2004 rimarrà per sempre una pietra miliare; l'inizio di una nuova era di fiducia verso le forze e le capacità dell'Ellenismo. Oggi la torcia passa alla Cina. Un paese che, come la Grecia, mostra la responsabilità di rispondere continuamente alla sua grande e antica civiltà."

    Karamanlis ha sottolineato che la sfida rimane la stessa, che nel 2004, nel 1896 e nel 776 a.C, quando le prime Olimpiadi ebbero luogo nell'antica Ilida, nel Peloponneso. "Provare a superare i limiti, molte volte arbitrariamente fissati da noi stessi, è - da un lato - una parte inseparabile della natura umana; dall'altro, dimostra che sostituendo la rivalità violenta con le buone maniere, la competizione e la cooperazione tra gli uomini e i popoli non solo è un traguardo desiderabile e pressantemente necessario, ma è possibile".




    Concorso Internazionale di Musica Contemporanea "Città di Udine"
    www.taukay.it

    Settima edizione del concorso, organizzato da TEM - Taukay Edizioni Musicali e Delta Produzioni Associazione Culturale con il patrocinio del Comune di Udine. Tra le 348 composizioni, divise tra le due sezioni (98 per la sezione elettroacustica e 250 per la sezione per gruppo orchestrale da camera), la giuria internazionale, formata dal Michele Biasutti (Italia), Bernardino Beggio (Italia), Marek Choloniewski (Polonia), Michele dall'Ongaro (Italia), John Yannelli (USA) ha assegnato una serie di riconoscimenti. Il Primo Premio assoluto per la sezione "Composizioni per gruppo strumentale da camera" è andato a Nicolas Tzortzis con Four flash fear. Tra gli altri premi, nella sezione "Composizioni per gruppo strumentale da camera" riconoscimento per Konstantinos Chizaris, con November drops.




    Elettra / Edipo

    Il 9 agosto ad Halkidiki (nella regione della Macedonia Centrale) in scena al Sani Festival una versione innovativa della vicenda narrata da Euripide con protagonista Elettra e il fratello Oreste, da lei indotto a vendicare il padre Agamennone. La rappresentazione - caratterizzata dalla convergenza di teatro, musica, danza, video - è stata ideata da Sofia Spyratou, che ne è inoltre regista e coreografa. Nel 1989 Spyratou ha fondato il Teatro Danza Roes, la cui attività è orientata al teatro, alla danza e alla musica a partire dalla tradizione ellenica.

    Altre importanti rappresentazione sono quelle di Edipo Re (430 a.C circa) ed Edipo a Colono (406 a.C) al Teatro Antico di Epidauro (08-09 agosto), portate in scena dall'attrice e regista Roula Pateraki, con la produzione del Teatro Nazionale. "Studiando Sofocle e lavorando sulla traduzione con Yiannis Lignadis, sono andata nella profondità del testo. Edipo dice tutto. I tormenti che attraversano la mente umana, il genio che lo rende buono o cattivo, che può trasformarlo in Macbeth o in Re Lear; tutto ciò è nel monologo di Sofocle." (Roula Pateraki, da una intervista a Kathimerini, 06 agosto 2008).




    Maria Callas. 30 anni dopo
    termina lo 07 settembre 2008
    Palazzo Gopcevich - Trieste
    Presentazione



    Articoli e recensione di Ninni Radicini su Maria Callas:

    Grecia 2007: Anno di Maria Callas
    Maria Callas: una Donna, una Voce, un Mito (Recensione catalogo mostra)
    Callas: 1977-2007




    Sicilia: Una nave greca del VI sec. a.C riemerge a Gela

    Il 28 luglio 2008 in Sicilia, nel mare lungo la costa di Gela, si svolge una operazione di recupero di una nave greca risalente al 500 a.C. Si tratta del relitto più grande ritrovato fino ad ora nel mar Mediterraneo. Ha una lunghezza di 21 metri ed è largo 6.50, della stessa tipologia di quelle a cui fa riferimento Omero nell'Iliade. Il progetto, coordinato dall'assessorato regionale ai Beni culturali e dalla soprintendenza di Caltanissetta, ha avuto un primo riscontro nell'ottobre 2003, quando fu riportata a galla la prua.

    Allora furono trovati oggetti in ceramica, crateri attici, coppe, anfore, attiche e corinzie, statuette lignee, canestri di fattura greca. Oltre a infrastrutture portuali alte tre metri costruite in mattoni: un emporio in cui venivano smistate le merci in arrivo dalla Grecia. Da questi reperti si è potuto risalire ad alcune caratteristiche della società dei quel periodo: dalle cerimonie svolte durante la navigazione agli usi e all'abbigliamento dei marinai. Adesso è la volta della chiglia e la ruota di poppa, fatti riemergere utilizzando una struttura a rete metallica e i mezzi della locale Capitaneria di Porto. La scoperta di questa nave permette di sottolineare ancora di più la organicità della Sicilia al mondo ellenico e, in questo caso, la rilevanza di Gela come centro per il commercio marittimo del VI e V secolo a.C.

    Pagina sulla convergenza storica tra Sicilia e Grecia




    Nana Mouskouri
    Teatro Erode Attico - Atene
    23-24 luglio 2008

    Nel programma del Festival Greco, due concerti parte di un tour mondiale, con date, oltre che in Europa, in Australia, Asia, Sud America, Canada, Usa. E' l'occasione di assistere all'esibizione di una delle voci più significative della scena musicale internazionale. Oltre 300 milioni di dischi venduti, in grado di passare attraverso una varietà di generi musicali, Nana Mouskouri (Ioanna Mouskhouri) ha collaborato con grandi artisti internazionali: da Bob Dylan a Harry Belafonte; da Manos Hadjidakis a Quincy Jones. Originaria di Creta (Hania, 1934), iscritta al Conservatorio, dopo lo studio della lirica scopre il jazz e nel '58 incontra Hadjidakis, che per lei compone le musiche di vari brani, tra cui quelle per Kapou yparchei i agapi mou (testo di Nikos Gatsos), con cui vince il primo Festival del Canzone Greca.

    E' l'inizio della notorietà e la vittoria seguente al Festival della Canzone Mediterranea le apre le porte del mercato discografico francese e poi, nel '61, di quello tedesco, grazie alla interpretazione di Weisse Rosen aus Athen (La rosa bianca di Atene), nella colonna sonora di un documentario sulla Grecia girato in Germania, in seguito tradotta in altre lingue. La prima metà degli anni '60 è inoltre caratterizzata dalla registrazione a New York di un album di musica jazz; dalla scelta di trasferirsi a Parigi per collaborare con il compositore Michel Legrand e da una serie di concerti negli Usa insieme a Harry Belafonte. Negli anni '90 l'Unicef la nomina Ambasciatrice di Buona Volontà e nel '94 è eletta al Parlamento Europeo nella lista di Nuova Democrazia (Nea Dimokratia). Durante la legislatura è componente di varie delegazioni.




    Omaggio a Maria Callas
    termina lo 07 settembre 2008
    Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa - Trieste
    Presentazione




    Festival del Cinema Archeologico "Valle dei Templi"
    Agrigento, 08-12 luglio 2008

    Iniziativa organizzata dal Parco Valle dei Templi di Agrigento in collaborazione con la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto e la rivista "Archeologia Viva". Le proiezioni dei documentari, italiani e stranieri, si sono svolte nella Valle dei Templi. In palio il Premio Valle dei Templi al miglior film (assegnato dal pubblico) e il Premio Città di Agrigento (scelto dalla giuria di personalità del settore). Ogni sera un appuntamento con la cultura ellenica, attraverso letture riguardanti i più celebri autori della Grecia antica. Nel giorno dell'inaugurazione è stato proiettato Le radici della cultura greca (regia di Alexandre Mezard, Francia, 52') sui santuari (es. Delo e Delfi) e la loro funzione di luoghi di incontro del popolo ellenico.

    Il Premio Valle dei Templi è andato a Il segreto della mummia dei ghiacci (regia di Peter Prestel, Germania, 42'). Il documentario narra le fasi degli scavi sulle montagne della Mongolia (riprese dalla televisione tedesca Zdf), che hanno portato al ritrovamento di un guerriero biondo vissuto 2500 anni fa, conservatosi fino a oggi perché ricoperto da un consistente strato di ghiaccio. Il Premio Città di Agrigento è stato assegnato a Gli ultimi Re dei Maya (regia di Julia Cort, Usa, 56'). Un viaggio nella città maya di Copàn - nella foresta centroamericana - dove 1600 anni fa un guerriero, dalla identità avvolta nel mistero, conquistò il potere. La sua dinastia proseguì per quattro secoli, fino all'abbandono tuttora inspiegabile della città.




    Orestiade
    con i cittadini, per i cittadini

    Giardini di Castel Sant'Angelo - Roma
    17-18 luglio 2008, ore 21.15
    www.invitoallalettura.org

    "L'angoscia nasce dall'incoscienza, nasce dalla coscienza quella felicità ch'è la meta mortale". (Eschilo, Eumenidi)

    La rappresentazione, realizzata da 25 cittadini-attori residenti a conclusione del progetto denominato E' di scena il quartiere, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Municipio Roma XVII, sarà introdotta - giovedì 17 luglio alle ore 19.30 nello spazio Il Bastione - da un dibattito al quale parteciperà tra gli altri Simeon Katsinas, Archimandrita della chiesa Greco-Ortodossa di San Teodoro in Palatino a Roma. Il 18 luglio alle ore 21.15 e il 20 luglio alle ore 22.00 nello spazio Piazzetta verrà proiettato il documentario realizzato dall'Associazione Tigre di Pietra sulla storia del progetto e sul lavoro svolto nei laboratori, corredato dalle interviste ai cittadini e ai partecipanti ai laboratori.




    A Irene Papas il Premio Roma 2008
    15 luglio 2008
    Teatro Romano di Ostia Antica - Roma

    La nona edizione del concorso letterario promosso dall'Associazione Ostia Cultura ha assegnato il Premio Internazionale alla Cultura per il 2008 all'attrice Irene Papas "per il merito di aver promosso attraverso la sua arte il patrimonio della civiltà mediterranea in tutto il mondo ed aver riaffermato la centralità della culla della cultura". Inoltre, nell'ambito del tradizionale scambio culturale con un'altra città del mondo. La città scelta quest'anno è Atene.




    Museo archeologico di Nikopolis / Museo digitale "Georgios Iakovides"

    Aperto al pubblico dal 2009, è stato costruito nel luogo (area nord-occidentale) in cui l'imperatore romano Augusto scelse di fondare un insediamento dopo la vittoria ad Actium contro Marco Antonio nel 31 a.C. Il sito doveva simboleggiare il nuovo clima di pace dopo la conflittualità precedente tra le varie fazioni di potere a Roma. Un altro importante museo sarà inaugurato il 29 agosto a Hydira, nell'isola di Lesvos. Si tratta del primo museo digitale in Grecia, intitolato a Georgios Iakovides (1853-1932). Conterrà la versione digitale delle sue opere, suddivise in 16 percorsi tematici, visualizzabili attraverso dispositivi touchscreens e animazione audiovisiva. Realizzato con l'autorizzazione degli eredi del pittore, è ospitato in un edificio concesso dalla Fondazione Culturale ed Educativa N.G. Papadimitriou.




    Eroi e Dei nel Dramma antico
    01 luglio - 31 agosto 2008
    Museo Epidauro - Atene
    www.greekfestival.gr

    Costumi, manufatti, maschere, audiovisivi e fotografie per descrivere la storia delle rappresentazioni classiche portate in scena. Dal 7 al 20 luglio inoltre al Teatro Epidaurus il corso intensivo "Esplorando l'identità europea. Ideologie attraverso gli strumenti della riproposizione del Dramma greco antico", organizzato dalla European Network of Research and Documentation of Performances of Ancient Greek Drama.




    Arte antica e moderna. Ricordi dell'Antichità nell'Arte greca moderna
    termina il 24 agosto 2008
    Kunsthistorisches Museum - Vienna

    Cinquantatre opere di artisti ellenici che nel Novecento hanno ripreso temi e simboli dell'antica Grecia elaborandoli attraverso modalità espressive contemporanee. Tra loro - a rappresentare la "Terza generazione" - Engonopoulos, Vassileiou, Moralis, Tsarouhis, Ghika. La prima fase si ebbe fra gli anni '20 e '30 e interessò tutta Europa. In particolare, gli artisti greci riuscirono ad ampliarla integrandogli l'arte bizantina, affermando quindi una continuità tra la Grecia antica e l'era bizantina. I risultati furono notevoli poiché nonostante la varietà di stili le opere risultarono avere una loro armonia. Uno dei maggiori rappresentanti fu Konstantinos Parthenis (1878-1967).

    Dopo la fase di prevalenza dell'Astrattismo (anni '50 - metà anni '60), il riferimento all'antichità tornò all'instaurazione del regime "dei colonnelli" (1967) con opere che puntavano a contrastarne la propaganda, mentre al ripristino del sistema democratico (luglio 1974), la rielaborazione avvenne in chiave esistenziale, storica e artistica. La mostra è organizzata dalla Galleria Nazionale di Atene in collaborazione con la Fondazione Alexander S. Onassis. E' stata inaugurata alla presenza di Karolos Papoulias, presidente della repubblica ellenica, in occasione della visita di stato a Vienna per ricambiare quella austriaca in Grecia nel maggio scorso. A Vienna si trova la Scuola Nazionale Greca, la più antica scuola greca oltre i confini statali.




    Le donne di Giacomo Puccini
    Album Maria Callas, storia di un mito / Hilda Reich Duse, ritmi di forme e colori

    termina lo 03 agosto 2008
    Villa Giulia - Verbania
    Presentazione




    Yiannis Moralis: Tracce
    Museo Goulandris - Andros
    www.moca-andros.gr

    Retrospettiva dedicata al pittore considerato uno dei massimi esponenti dell'arte greca contemporanea per la capacità di accostare la tradizione ellenica alle tendenze moderne. La rassegna, che prosegue fino alla fine di settembre, è la prima dopo quella realizzata dalla Galleria Nazionale nel 1988, ed è composta da 48 dipinti ad olio e 70 disegni e varie sculture, selezionate dall'autore. Tra le opere di maggior rilievo: alcuni ritratti, i disegni realizzati all'inizio della carriera e i dipinti degli anni '50 fino a quelli più recenti (di quest'anno). Oltre ai lavori realizzati nel periodo dell'Astrattismo geometrico.




    Festival di Delfi 2008

    Una serie di convegni dedicati alla promozione della cultura e dell'ambiente oltre a rappresentazioni teatrali e a una mostra. I temi degli incontri verteranno sui cambiamenti climatici, la tutela del territorio e delle risorse idriche, la condizione della cultura e lo sviluppo sostenibile in Grecia. In occasione dell'inizio (01 luglio) della presidenza di turno francese della Unione Europea, sarà inaugurata il 12 luglio la mostra "A. Mayo: un greco a Parigi", preceduta da un convegno di studiosi greci e francesi sugli artisti greci in Francia dopo la Seconda guerra mondiale. Tra le rappresentazioni teatrali, al teatro Frynichos, "Le rane" di Aristofane, con la regia di Dimitris Lignadis, prodotto dal Teatro Nazionale.




    Hymettus Festival
    giugno-settembre 2008
    www.festival-ymittou.gr

    La rassegna prevede una serie di iniziative - musica, cinema, teatro, gastronomia, convegni - che si svolgono in strade, piazze, scuole, parchi. Il tema di quest'anno è il Mediterraneo. Il programma musicale prevede, tra l'altro un omaggio ad Amalia Rodrigues ed Edith Piaf da parte di Sonia Theodoridou (8 luglio) e un dialogo musicale tra il cantante greco Giorgis Christodoulou e l'artista catalano Jacques Casanova (13 luglio). Al teatro Vrachon, dal 25 agosto al 26 settembre, una serie di rappesentazioni teatrali, un concerto di Nicola Piovani e Christos Thivaios e la prima mondiale delle musiche di Eleni Karaindrou per il film The dust of time, di Theo Angelopoulos. Per il cinema, il Festival del Documentario del Mediterraneo con un omaggio a Jules Dassin.




    Musica e rito nella Sicilia e nel Mediterraneo di età greca (VI-III sec. a.C.)
    Seminario internazionale di archeologia musicale
    24-26 giugno 2008
    Museo Archeologico Regionale ''Antonio Salinas" - Palermo




    Archimede e le sue fortune
    24-26 giugno 2008
    Palazzo Vermexio - Siracusa

    La rilevanza degli studi di Archimede per la Scienza e la complessità del suo essere matematico, storico, scienziato, poeta, grammatico, naturalista, politico. Il convegno, organizzato dalla Facoltà di Lettere dell'Università di Messina, è occasione per presentare la Domus Archimedea, primo e unico museo scientifico interattivo della Sicilia - che sarà realizzato a Siracusa - dedicato alle origini della scienza e della tecnica e incentrato sulla figura e le scoperte di Archimede.




    Ecofilms Festival
    Rodi, 24-29 giugno 2008
    www.ecofilms.gr

    La rassegna diretta da Lucia Rikaki presenta 132 film (lungo-medio-cortometraggi) da 41 stati, selezionati su 650 pellicole candidate. In programma omaggi a Louis Malle, Werner Herzog. Il film di apertura è A promise to the dead: The exile journey of Ariel Dorfman, diretto e prodotto da Peter Raymont (Canada). Narra la storia di uno dei pochi componenti dell'amministrazione del presidente cileno Salvador Allende sopravvissuti alla dittatura di Pinochet. Di origine argentina, Ariel Dorfman crebbe a New York che dovette lasciare con i suoi familiari durante il periodo del maccartismo. La sceneggiatura riprende in parte l'autobiografia di Dorfman, Heading South, Looking North. Il festival è realizzato con il sostegno della Città di Rodi, del Ministero della Cultura e dell'Organizzazione culturale della provincia del Dodecaneso.




    West Side Story
    10-29 settembre 2008
    Teatro Badminton - Atene

    Il musical, con la regia e la coreografia di Joey McKneely, prosegue in Grecia la tourneè internazionale in occasione del 50esimo anniversario della prima, in scena a New York nel 1957, la città in cui è ambientata la storia sulla rivalità tra due bande giovanili, i Jets e gli Sharks. La produzione ha voluto che questa riedizione fosse in linea quella originale, realizzata dalla collaborazione di artisti quali il compositore Leonard Bernstein, lo scrittore e sceneggiatore Arthur Laurents, l'autore Stephen Sondheim e il coreografo Jerome Robbins. Nella conferenza stampa è stato sottolineato che le musiche di Bernstein hanno richiesto una orchestra di 24 elementi, contro quella di 8-12 in genere utilizzata. Joey McKneely è stato allievo di Jerome Robbins e tra i suoi lavori è compresa una produzione West Side Story per la Scala di Milano. Di West Side Story, considerata una versione moderna di Romeo e Giulietta, è stata inoltre realizzata una versione cinematografica nel 1961. Diretto da Jerome Robbins e Robert Wise, con protagonista Natalie Wood, il film vinse 10 premi Oscar.




    Festival di Nafplion
    Rassegna di musica classica - 17esima edizione

    19-29 giugno 2008
    www.nafplionfestival.gr

    La manifestazione, con la direzione artistica del pianista Yiannis Vakarelis, sarà quest'anno dedicato all'Austria. Tra gli appuntamenti, il 28 il concerto dell'Orchestra di Stato di Atene e il 29 l'esibizione del soprano Marlis Petersen, accompagnatata dal pianisti Vakarelis e Alexandra Nomikou e dal clarinettista Spyros Mourikis. In programma, tra le altre iniziative, una mostra dell'artista austriaco Wolfgang Weiss. Nafplion è un comune del Peloponneso, capitale della Grecia tra il 1829 e il '34.




    Mikhail Baryshnikov
    Pireo, 05-10 luglio 2008

    L'esibizione è nel programma del Festival Greco. Considerato il più celebre ballerino classico, Baryshnikov è passato alla danza contemporanea alcuni anni fa. In questa occasione collabora con il coreografo svedese Mats Ek, Ana Laguna (interprete di molti lavori di Ek) e con il coreografo e ballerino americano David Neumann.




    Nikos Koundouros e il cinema ritrovato

    Il 12 giugno al teatro Zephyros è stato riproiettato il film Oi paranomoi (I fuorilegge), realizzato nel 1957 con la regia e la sceneggiatura di Nikos Koundouros, ritirato dal circuito della distribuzione su disposizione dell'esecutivo poco dopo la sua prima uscita. Fece comunque in tempo ad essere ammesso al Festival di Berlino del '58, ottenendo riscontri di critica molto positivi e la candidatura all'Orso d'oro per il miglior film. Narra una vicenda ambientata tra le rocce della Metéora (area centrale della Grecia) con protagonista un ex combattente della guerra civile che, ricercato, andrà incontro a un destino tragico. Gli interpreti sono: Nelly Angelidou, Anestis Vlachos, Titos Vandis, Petros Fyssoun. Con le musiche di Manos Hadjidakis.

    Fu girato in condizioni climatiche estreme: una parte con il caldo torrido di agosto, un'altra con il freddo e la pioggia di dicembre. Modalità di realizzazione "dentro la natura" che negli anni '70 e '80 saranno caratteristici di Werner Herzog. Il film fu censurato a seguito del rifiuto del regista di apportare delle cancellazioni alla pellicola. Koundouros ha ricordato che il suo intendimento originario era di tipo storico (in Italia sarebbe stato riconducibile al genere cinematografico neorealista) e così vale oggi per le nuove generazioni. Ma al tempo stesso comprende che per tanti il modo migliore di uscire dal dramma della guerra civile (1946-49) era quello di dimenticare.

    Nikos Koundouros (1926) ebbe la candidatura al massimo riconoscimento per le pellicole a Berlino anche nel '63, con il film Mikres Afrodites, e nel '67 con To Prosopo tis Medousas. Mikres Afrodites gli valse l'Orso d'argento per la regia e al Festival di Thessaloniki (sezione greca) il premio per il miglior film, la regia, e dalla Critica. Quello per la regia l'aveva già ottenuto tre anni prima con To Potami e lo riebbe nel 1978 (più quello al miglior film) con 1922 e con Byron, i balada enos daimonismenou, nell'edizione del '92, a cui sommò quelli in altre sei categorie (attore protagonista, attrice non protagonista, sceneggiatura montaggio, scenografia, musiche).




    Fiera Internazionale del Libro di Thessaloniki 2008

    In cinque anni la rassegna (www.thessalonikibookfair.com) è riuscita a crescere in modo notevole, sia nella qualità del programma sia nelle presenze di pubblico, nonostante questa edizione (29 maggio - 01 giugno) abbia coinciso con il periodo delle proteste studentesche presso la vicina università, con effetti sulla raggiungibilità del luogo. La scelta della Francia ospite d'onore si è dimostrata di particolare attienenza con i dibattiti sulle ripercusioni del maggio 1968 nella evoluzione della politica e della cultura. La Francia produce ogni anno 70 mila titoli e vende 470 milioni di libri (20% di letteratura). Di questi, circa mille diventano bestsellers. L'ospite del prossimo anno sarà la Germania.

    Per l'occasione, il Centro nazionale del libro della Grecia (Ekebi) ha reso noti i dati di una rilevazione sul settore editoriale nazionale. Il mercato greco ha segnato nel 2007 una leggera diminuzione del numero di libri pubblicati: 9.991, comprese le ripubblicazioni a fronte dei 10.258 nel 2006. E' aumentata a distribuzione di volumi nelle edicole, allegati a riviste e giornali (600 titoli). I settori di punta sono la saggistica, la poesia, e soprattutto la narrativa nonostante i romanzi (316 titoli) siano diminuiti del 4.5%. I libri tradotti rappresentano circa il 41.5% del totale (3900 nel 2007 contro 4178 nel 2006). Una quota notevole (47.9%) è relativa a letteratura di altri stati europei, in particolare romanzi (71%) in gran parte anglosassoni.




    Orestiade
    termina il 22 giugno 2008
    Teatro Greco - Siracusa

    Il 44esimo ciclo di rappresentazioni classiche presenta la trilogia di Eschilo: Agamennone, Coefore, Eumenidi (Proteo, un dramma satiresco, è andato perduto). Nella prima, Clitemnestra, istigata dall'amante Egisto, sopprime il marito Agamennone re di Argo. Giustifica il gesto incolpando Agamennone della morte della loro figlia Ifigenia, sacrificata da lui agli Dei affinché placassero i venti che bloccavano in Aulide la flotta greca destinata a raggiungere a Troia. Nella seconda tragedia, Coefore, Oreste, il figlio di Agamennone, elimina Clitemnestra ed Egisto. Anch'egli lo motiva come una vendetta. Questo però non distoglie le Erinni - le vendicatrici della madre - dal perseguitarlo. Nella Eumenidi, Oreste è assolto dal tribunale dell'Aeropago istituito da Atena, il cui voto favorevole risulta determinante. L'Orestea di Eschilo (Eleusi - Attica, secondo decennio del VI secolo a.C. - Ghelas (Gela) - Sicilia metà del V sec.) fu rappresentata per la prima volta ad Atene nel 458 a.C., prima che egli si recasse a Siracusa su invito del re Gerone.




    Gloria Gaynor in Grecia

    La celebre cantante sarà in concerto a Thessaloniki (Salonicco) al Teatro Gis il 7 luglio, ad Atene al Teatro Lycabettus il 9, e l'11 a Patrasso all'Odeon. Gloria Gaynor è considerata l'interprete femminile di maggior rilievo della Discomusic tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80. Nel 1979 con I will survive, diventato una specie di inno delle donne, scalò le classifiche mondiali. E' tornata nel 2002 con l'album I wish you love, seguito nel 2004 da The answer.




    Concerto di Pantelis Thalassinòs
    15 giugno 2008, ore 21.00
    Auditorium Parco della Musica (sala Petrassi) - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it

    L'ingresso è gratuito, previo ritiro dell'apposito vaucher presso la biglietteria dell'Auditorium nel giorno di domenica 15 giugno a partire da un'ora prima dell'inizio del concerto.




    Atene, il nuovo museo dell'Acropoli
    di Angelo Saracini
    il Foglio Italiano - mensile per gli Italiani nel Mondo, giugno 2008
    www.foglioitaliano.com




    Opera Nazionale Greca
    Stagione 2008-09

    Il programma inizia a ottobre al Teatro Olympia con La Boheme di Giacomo Puccini, Anna Bolena di Gaetano Donizetti. A fine novembre Gianni Schicchi di Giacomo Puccini e a conclusione dell'anno Rigoletto di Giuseppe Verdi, diretto da Nikos Petropoulos, che aprirà poi il 2009, seguito da La bella Galatea di Franz von Suppe e, alla Sala Concerti di Atene, dal Tannhauser di Richard Wagner. A marzo Rusalka di Antonin Dvorak, I Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Rita di Donizetti. Ad aprile Cyrano e Rosanna di Stavros Xarchakos, al debutto internazionale.

    Intanto nella prima decade di giugno (1,3,5,6,7,8), l'Opera Nazionale (www.nationalopera.gr) produce la Turandot di Giacomo Puccini al Teatro Erode Attico, parte del Festival di Atene (www.greekfestival.gr). La regia è di Renata Scotto; la direzione dell'Orchestra dell'Opera Nazionale di Lukas Karytinos; i costumi di Carlo Diappi; la coreografia di Lydia Biondi; le luci di Eleftheria Deko. Tra gli interpreti: George Matheakakis, Elena Kelessidi and Olga Mykytenko, Stamatis Beris, Dimitris Stefanou. Per Renata Scotto si tratta di nuovo ruolo nell'Opera dopo la carriera di soprano. Esordì nel 1957 a Edimburgo, in La Sonnambula, di Bellini, nel ruolo della protagonista interpretato fino alla sera prima da Maria Callas, che non partecipò alla ulteriore rappresentazione decisa dal Teatro La Scala a seguito del notevole consenso di pubblico. Dopo due giorni di prove salì in palcoscenico ottenendo anche lei un successo notevole.




    Sculture dedicate a Konstantinos Karamanlis e Georgios Rallis

    Dieci anni fa in Grecia la scomparsa di Konstantinos Karamanlis (nato nel 1907) segnava una data storica per la storia ellenica contemporanea. Statista di grande prestigio internazionale, capo dello Stato e in precedenza primo ministro al ripristino del sistema democratico nel luglio 1974, ha contribuito in modo determinante alla stabilizzazione della Repubblica, portandola pochi anni dopo nella Cee (oggi Unione Europea). Il 24 maggio nella piazza principale di Proti Serron è stata inaugurata una sua statua, realizzata da Praxitelis Antzoulinos su commissione di Achilleas Karamanlis, fratello del leader ellenico, deputato di Nuova Democrazia e vice presidente della Fondazione a lui intitolata.

    Tre giorni prima a Corfù è stato inaugurato un busto dedicato a Georgios Rallis, primo ministro ellenico dal 1980 al 1981, dopo la scelta di Karamanlis di lasciare l'incarico di primo ministro e candidarsi alla presidenza della Repubblica. Anch'egli proveniente da una celebre dinastia di politici greci. Un suo avo, Dimitrios, fu premier in vari periodi tra la fine dell'Ottocento e il primo ventennio del Novecento. La scultura, realizzata da Eva Karydi, è stata posta nella piazza Kofinetta, dove ha vissuto sua madre Zaira Theotoki-Ralli. L'avvenimento coincide con il 144esimo anniversario dell'unione delle isole dello Ionio allo stato greco indipendente. Per l'occasione è stato pubblicato il libro "Testi costituzionali delle isole ioniche", a cura della Fondazione del Parlamento ellenico, da lui suggerito poco prima della scomparsa.




    Steris: Opere dalla collezione Koutoulakis
    23 maggio - 27 luglio 2008
    Museo Benaki - Atene

    In mostra circa 300 lavori di Gerassimos Steris (1898-1987), pittore dalla biografia enigmatica, di cui le due ultime esposizioni precedenti sono state alla Glyptothek di Monaco di Baviera nel 1980 e alla Galleria Nazionale di Atene nel 1982. Per molto tempo all'estero - Parigi, New York, Hollywood - ha contribuito in modo notevole all'arte greca moderna, fin dagli inizi con uno stile dalle influenze molteplici: dai primi dipinti del panorama greco a quelli ispirati alle vicende epiche narrate da Omero. Durante la sua vita cambiò nome un paio di volte. A New York si faceva chiamare George de Steris e lavorò alla decorazione della Cattedrale greca ortodossa e alla pittura murale della farmacia del suo amico Alfred Lippe. Diventò poi Guelfo Ammon d'Este quando ebbe la cittadinanza americana nel 1949. Solo dopo la scomparsa la seconda moglie seppe la sua vera identità. A metà degli anni '60 iniziò a commerciare in opere d'arte. Un'altra mostra su Steris sarà allestita presso il Centro culturale della Alpha Bank a Nafplion dall'11 giugno fino a ottobre.




    I Greci più celebri di tutti i tempi

    Iniziativa realizzata in collaborazione da Bbc e Skai, articolata in tre fasi. La prima prevede la selezione di cento personalità da parte dei greci in tutto in mondo, senza criteri vincolanti in ordine di tempo e di settore. I quasi quarantamila votanti hanno così stabilito la lista dei candidati. Ne fanno parte - rimanendo tra quelli nelle posizioni di vertice - Alessandro Magno, Maria Callas, Konstantinos Karamanlis, Andreas Papandreou, Aristotele Onassis, Mikis Theodorakis, Tucidide. Con alcune sorprese: il Milite Ignoto (ovvero le migliaia di greci che hanno sacrificato la propria vita per la nazione); Ioannis Metaxas e Georgios Papadopoulos (leader dei due regimi dittatoriali). La seconda fase prevede, nel gennaio 2009, la trasmissione di un documentario di quattro ore in due parti, con la proclamazione dei dieci finalisti. Per ognuno di loro sarà realizzato un documentario. Nella terza fase saranno trasmessi nel corso di un dibattito pubblico. Alla fine, in base al voto degli spettatori, sarà proclamato il vincitore.




    Kostantinos Kavafis K. P. Kavafis
    Giornata di Studio
    15 maggio 2008, ore 09.30
    Cartoteca - Dipartimento di Geografia Università di Roma "Sapienza"


    .. ore 10.00
    Renata Lavagnini, Temi della poesia di Kavafis
    Paola Maria Minucci, Kavafis in Italia
    Nasos Vaghenàs, La globalizzazione di Kavafis

    .. ore 11.30, Intervengono: Antonella Anedda, Daniela Attanasio, Franco Buffoni, Francesco D'Alessandro, Biancamaria Frabotta, Elio Pecora




    Da Atene al Lazio per difendere l'ambiente
    Articolo di Angelo Saracini (Presidente Comites Grecia)
    il Foglio Italiano - mensile per gli Italiani nel Mondo, maggio 2008

    Al varo un importante progetto europeo destinato a recuperare corsi d'acqua e a valorizzarne il contesto paesaggistico. Vi partecipano le istituzioni di diversi paesi europei tra cui la regione Lazio, in veste di capofila, e l'Associazione per lo sviluppo di Atene occidentale (ASDA).




    Incontro con il poeta Nasos Vaghenàs
    16 maggio 2008, ore 21.00
    Libreria "Bibli" - Roma

    Introduce: Paola Maria Minucci
    Intervengono:
    Mario Vitti, I ricordi
    Caterina Carpinato, Vaghenàs nella rete
    Filippomaria Pontani, Ballate oscure: il metro e l'infinito
    Letture a cura di Gero Fricano




    Settimana Cipriota a Roma e nel Lazio
    13-18 maggio 2008
    Presentazione




    Eikon
    termina il 25 maggio 2008
    Santuario Sant'Agata - Catania

    L'icona (dal greco eikon, immagine) è segno della presenza di Dio. E' una creazione. Non una semplice immagine, ma luogo vivo della Presenza Divina. La mostra, nel programma della rassegna EtnaFest, presenta opere di di Maria Rosaria Frulli, che raccontano Cristo, la Vergine Maria e i Santi, rappresentati prevalentemente con colori scuri su sfondi dorati o adorni di pietre preziose. Le tavole sono quasi tutte caratterizzate da una forte stilizzazione che sottolinea la spiritualità dei personaggi più che l'espressione di sentimenti o fattezze umane, secondo i moduli propri dell'arte bizantina. La mostra spiega inoltre i vari e delicati passaggi che l'iconografo compie per realizzare una sua opera. L'icona infatti è un riflesso dell'aldilà, una presenza del mistero. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, la popoarità delle icone è aumentata notevolmente. Tradizionalmente quasi tutte le famiglie cattoliche od ortodosse hanno avuto un'icona nella loro casa. Inoltre, anche nel mondo protestante, esiste un certo interesse per l'iconografia bizantina. Per questo si può affermare che la storia dell'icona e la storia della chiesa vanno di pari passo.




    Il Volto dell'Assoluto
    Mostra di icone sacre dei monaci del Monte Athos

    15 maggio (inaugurazione ore 17.30 e concerto musicale Musica per San Nicola) - 06 giugno 2008
    Basilica di S. Maria in Aracoeli - Roma

    Dal deserto egiziano al giardino dell'Athos: le origini del monachesimo nell'Oriente Cristiano
    17 maggio 2008, ore 9.00
    Fondazione Europea Dragan - Roma
    Presentazione




    Sicani e Siculi nella Sicilia orientale prima della colonizzazione greca
    Incontro culturale
    08 maggio 2008, ore 18.30
    Associazione Culturale Nuova Galleria Roma - Siracusa
    www.galleriaroma.it




    Marios Tokas

    Il celebre compositore cipriota è scomparso domenica 27 aprile - giorno della Pasqua Ortodossa - all'età di 54 anni. Nato a Limassol studiò musica e filosofia all'Università di Atene, dove arrivò nel 1975. L'anno prima partecipò da soldato alla difesa di Cipro quando fu invasa dalla Turchia. Nel 1978 pubblica il primo album, Ta Tragougia tis Pareas, a cui seguirono, tra gli altri, Sti Leoforo tis Agapis, E Ethiniki Mas Monaxia e Theomitor Maria. Autore di musica tradizionale, ha collaborato con altri grandi artisti ellenici (Giannis Parios, Themis Adamandidis, Manos Loizos, Haris Alexiou, Dimitris Mitropanos, Dimitra Galani Katerina Kouka) e nel 2004 ha suonato in concerto a Vienna. Dimitris Christofias, presidente della Repubblica, Chrysostomos, arcivescovo della Chiesa ortodossa di Cipro, e tante personalità della politica e della cultura, tra Yannakis Omirou, leader di Edek - Movimento per la Socialdemocrazia, hanno espresso il proprio cordoglio. "E' stato un grande compositore e con il suo talento ha dato molto a Cipro", ha detto l'arcivescovo.




    PhotoBiennale
    Thessaloniki (Salonicco), aprile-maggio 2008
    www.PhotoBiennale.gr

    Il "Tempo" è il tema di questa edizione della sempre più rilevante rassegna della fotografia ellenica, con un programma che, oltre alle mostre, prevede una serie di dibattiti e convegni. Per l'Italia, la mostra "Tre generazione di artisti italiani si confrontano con il Tempo", curata da Gigliola Foschi e Nina Kassianou, con opere, tra gli altri, di Mimmo Jodice e Claudia Pozzoli. Tra quelle di autori ellenici, "Sguardi della città", fotografie della città di Thessaloniki tra gli anni '60 e i '90, scattate da Aris Georgiou, architetto, fotografo, e fondatore di Photosynkyria (nome della rassegna poi PhotoBiennale). Il paesaggio greco e la sua caratterizzazione in riferimento al periodo, in particolare la realtà rurale degli anni Sessanta, è il tema delle immagini presentate da Gilles Ehrmann. Per celebrare il suo decimo anniversario il Museo della Fotorafia di Thessaloniki organizza inoltre una serie di mostre in nove città greche, producendone altre allestite a Monaco di Baviera, Beirut, Kiev, Sofia. Già stabiliti i temi delle prossime edizioni della rassegna: "Luogo" nel 2010; "Parola" nel 2012.




    Duilio Cambellotti: Dalla tragedia greca al mito di Roma
    Galleria Angelica / Galleria Carlo Virgilio - Roma
    termina lo 07 giugno 2008




    Omero: Il mito di Troia nella Poesia e nell'Arte
    termina il 17 agosto 2008
    Museo delle Antichità - Basilea

    L'Iliade e l'Odissea, narrando la conclusione della guerra di Troia e il viaggio di ritorno di Ulisse nel regno dell'isola di Itaca, hanno rappresentato una fonte inesauribile per tanti grandi scrittori e artisti. Dante, Joyce, Rembrandt, Picasso, tra gli altri, nelle loro opere hanno ripreso atmosfere e situazioni epiche descritte da Omero, talmente presenti nella cultura occidentale da essere motivo per recenti lavori cinematografici (nel 2004 il film Troy) e di ispirazione anche quando si tratta di coniare termini da applicare persino alle nuove tecnologie, si pensi al Trojan horse, una categoria dei virus da computer, così denominata per le sue caratteristiche.

    La mostra presenta duecentotrenta fra dipinti, anfore, statue, monete, frammenti di testi su papiri egiziani - provenienti da cinquanta musei europei e statunitensi, organizzata con la direzione del prof. Joachim Latacz, una dei massimi esperti mondiali della Grecia Antica. Il fine è dimostrare quanto la cultura greca sviluppata tremila anni fa, in particolare attraverso l'opera di Omero, abbia influito sull'Occidente: da quella dei popoli che si affermarono subito dopo all'attualità.




    Toulouse-Lautrec e la Bella Epoque a Parigi e Atene
    Museo di Arti Visive - Atene

    A seguito del notevole successo (già trentamila visitatori), si è deciso di protrarre al 5 ottobre la data di conclusione della mostra, che presenta una centinaio di opere - bozzetti, poster, acqueforti - a cui se ne aggiungono altre provenienti dall'Archivio fotografico del Museo Benaki, dalla Collezione d'arte della Alpha Bank e dall'Archivio storico e letterario ellenico.




    Mark Murphy
    Gazarte Club - Atene
    18-20 aprile 2008

    Una delle voci più rilevanti della storia del jazz, con una carriera cinquantennale iniziata nel 1956 con l'album Meet Mark Murphy e caratterizzata da un percorso nell'ambito del jazz classico, nel quale non sono mancati esperimenti segnati da influenze letterarie (Beat generation) e altre tipologie musicali (es. quella sudamericana).




    Nino Rota: "Aladino e la lampada magica"
    16-18-19 aprile 2008
    Teatro Olimpia - Atene

    La composizione di Nino Rota è eseguita dall'Opera da Camera di Atene, gruppo fondato nel 1988 da Maro Nikaki. Nino Rota è stato autore delle musiche di oltre 150 film, tra cui in particolare quelle per Federico Fellini (es. Amarcord, La dolce vita).




    Konstantinos Kavafis
    aprile-giugno 2008

    La Biblioteca Gennadius organizza una rassegna a lui dedicata in occasione del 75esimo anniversario dalla scomparsa. Il 17 aprile, concerto presso la sala Cotsen per evidenziare il legame tra la musica e la poesia di Kavafis, con opere di Richard Wagner, Leonidas Kottakis, Dimitris Mitropoulos, David Blake. Lo stesso giorno, inaugurazione di una mostra con fotografie, libri, articoli, realizzata in collaborazione con Museo Benaki, Centro per gli Studi Neo-Ellenici, Archivio ellenico di Letteratura e Storia, Biblioteca musicale "Lilian Voudouri". Seguirà l'8 maggio la presentazione del libro The Collected Poems of C.P. Cavafy e una serie di conferenze a giugno.




    Premio Roma a Irene Papas

    La qualità del cinema greco ha sempre trovato riscontri positivi presso gli addetti ai lavori e il pubblico italiano e in varie occasioni vi è stata una convergenza tra autori e interpreti. L'attrice greca più famosa in Italia è senza dubbio Irene Papas, per le tante occasioni in cui ha lavorato con registi italiani e per la molteplicità di ambiti artistici (cinema, teatro, televisione) in cui è stata protagonista. A lei, l'8 aprile, è stato assegnato il Premio Roma - Premio Internazionale per la Cultura. L'inizio della notorietà italiana è alla metà degli anni '60, dopo le interpretazioni in alcune pellicole che la resero celebre, tra le quali Zorba il Greco (regia di Mihalis Kakogiannis, 1964), accanto a Anthony Quinn. Nel 1967 fu protagonista con Gian Maria Volontè e Gabriele Ferzetti di A ciascuno il suo (regia di Elio Petri), tratto da un romanzo di Leonardo Sciascia. L'anno dopo la sua popolarità fu ancora più ampliata con l'interpretazione di Penelope nell'Odissea, sceneggiato diretto da Franco Rossi, tuttora considerato il miglior esempio nel genere. La sua partecipazione a lavori cinematografici italiani è da allora continuata sempre nel segno della qualità.




    Anno della Grecia in Cina e promozione del patrimonio culturale ellenico

    Nel programma dell'Anno della Grecia in Cina sono state allestite due mostre che rappresentano l'arte ellenica nel periodo classico e nella contemporaneità. La prima sull'arte ciclade - "Cicladi: capolavori di una civiltà Egea" - allestita al Museo d'Arte della Città imperiale, nel centro di Pechino. Trentasei capolavori in bronzo, pietra, marmo, provenienti dal Museo dell'Arte Ciclade e dal Museo archeologico nazionale di Atene, descritti inoltre in un catalogo in inglese e cinese. La seconda esposizione - "Incontrando la Grecia: Viaggi attraverso un panorama incantato" -, presso la Casa Ellenica di Pechino (01-15 aprile 2008), promossa dal ministero del Turismo greco, presenta i lavori di arte contemporanea realizzati da trentuno artisti tra cui: Zografia Adamopoulou, Vassilis Sperantzas, Irene Iliopoulou, Nikos Stefanou, Alekos Fasianos.

    Di rilievo, nel panorama dell'arte e della promozione della cultura greca, la campagna di informazione su scala internazionale per la restituzione dei marmi del Partenone, avviata il 31 marzo. Prima iniziativa la pubblicazione del libro Greek treasures in the world, tradotto in otto lingue (inglese, francese, italiano, russo, tedesco, cinese, arabo, spagnolo), distribuito ai rappresentati dei governi dell'Unione Europea, ad altri governi, alle biblioteche e ai mass media. Il volume è stato realizzato da Xenia Arapoyanni, con la prefazione del primo ministro Costas Karamanlis, del leader del Pasok - Movimento socialista panellenico George Papandreou, e del ministro degli Esteri Dora Bakoyanni. Tra gli altri appuntamenti, omaggi a Christodoulos, arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, e a Iakovos, arcivescovo d'America.

    Il patrimonio storico-culturale della Grecia è al centro della mostra fotografica "Assenze e presenze", presentata in Ucraina, a Kiev, alla rassegna PhotoBiennale e allestita dal 24 marzo al 26 aprile al Museo della Fotografia di Thessaloniki (Salonicco). L'autore, Stavros Andriotis, espone una selezioni di fotografie di reperti di monumenti, edifici di culto, e teatri delle città antiche. La promozione culturale è stata inoltre il motivo dell'assegnazione del Premio Apollo, degli Amici dell'Opera Nazionale Greca, alla Fondazione Stavros Niarchos, impegnata nella realizzazione del nuovo edificio del Teatro d'opera a Faliro; portando a compimento un progetto avviato circa dieci anni fa. Alla cerimonia di consegna del riconoscimento, svoltasi al Teatro Olimpia, erano presenti anche i vincitori delle scorse edizioni tra cui il mezzosoprano Kiki Morfoniou, che nella sua carriera conta anche una interpretazione insieme a Maria Callas nella Medea di Cherubini.




    Manuale di comunicazione interculturale tra italiani e greci
    di Fabrizio Lobasso, Elisabetta Pavan, Fabio Caon
    ed. Guerra Edizioni

    Presentazione libro a cura della Comunità Ellenica di Roma e Lazio in collaborazione con l'Ufficio Stampa dell'Ambasciata di Grecia a Roma
    20 aprile 2008, ore 17.30
    Associazione culturale "Itaca" - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it - www.ambasciatagreca.it

    Partecipano:
    Fabrizio Lobasso, diplomatico, già console d'Italia ad Atene
    Carlo Sacchettoni, vicecaporedattore Tg2
    Rita Sala, redazione cultura "Il Messaggero"
    Viki Markaki, Capo Ufficio Stampa Ambasciata di Grecia a Roma
    Teodoro Andreadis Synghellakis, redazione "Foroellenico"




    Panayiotis Michael - untitled - pencil on paper cm75x75 2007 Quadrare il cerchio: Artisti a confronto sull'impossibilità del possibile
    10 aprile (inaugurazione ore 18.00) - 30 aprile 2008
    Allegra Ravizza Art Project - Milano

    Due delle figure più frequenti e più universalmente usate nel linguaggio dei simboli sono il quadrato e il cerchio. A qualunque tradizione appartenga, ogni architettura sacra (e non) può ridursi al tema fondamentale della trasformazione del cerchio in quadrato e del quadrato in cerchio. Ma la quadratura del cerchio è un dilemma che le grandi menti dell'umanità non sono riuscite a risolvere. Perché quadrare il cerchio? Perchè un quadrato dovrebbe avere la stessa area di un cerchio? Perché ricorrere ad una spirale archimedea per risolvere un problema senza soluzione? Un mistero... l'estrema semplicità del cerchio opposta all'estrema complessità di questa serie interminabile di cifre... 3,14 ad infinito. Se si obietta che l'arte e le scienze matematiche sono distanti fra loro, si risponde che entrambe appaiono per taluni distanti dal quotidiano, ma entrambe si adoperano nel risolvere movimento e stabilità. Artisti: Panayiotis Michael, Riccardo Arena, Christophe Demaitre, Wang Dongma, Joys, Zhenchen Liu, Yang Longhai, Gionata Gesi Ozmo, Zou Susu.




    Copertina libro Ellenico di Lorenzo Paramana Ellenico
    di Lorenzo Paramana, Edizioni Tracce, pagg.498, Pescara 2008

    Ribaltare la storia con un documento falso, personaggi storici reali e l'eco delle loro vicende che attraversa i secoli fino al nuovo millennio: sono gli ingredienti di Ellenico, un nuovo esempio di thriller storico, stavolta ambientato nell'Impero Bizantino, che ripropone la ricetta lanciata da Dan Brown con il romanzo cult Il Codice Da Vinci. Il mistero inizia con la volontà degli autori di fondere i propri nomi in unico pseudonimo: dietro Lorenzo Paramana si celano una laureata in Lettere e un ingegnere.

    Il casus belli che alimenta il giallo, che is svolge nel Mediterraneo antico e contemporaneo, è un manoscritto del 1094 spedito da Papa Urbano II all'Imperatore di Bisanzio Alessio Comneno. Il documento, animato dall'intento di ricucire i rapporti tra Papato e Impero, è composto da due pergamene scritte in latino e greco. Una contiene l'invito all'imperatore di inviare i suoi rappresentanti al prossimo concilio ecumenico di Piacenza; l'altro riporta le note di un canto gregoriano. Il thriller storico nasce dall'intreccio con il dramma familiare. Finito nelle mani di Irene, moglie di Alessio, il manoscritto Sara falsificato in segreto su commissione dell'imperatrice con la complicità della primogenita Anna Comnena.

    Privata del diritto di salire al trono in seguito alla nascita del fratello Giovanni - così come narrano i manuali di storia - Anna, nel thriller di Paramana, insieme alla madre cerca di riappropriarsene influenzando gli eventi storici. Il complotto di madre e figlia contro il ramo maschile della famiglia sembra riuscire alla perfezione se non fosse per un errore dell'amanuense ingaggiato: il canto gregoriano della Chiesa d'Occidente is era trasformato, invece, in un Inno alla Trinità in lingua bizantina. Circa mille anni dopo, nella Creta dei nostri giorni, due sconosciuti trascinano in macchina Piero e Kristina reclamando un antico manoscritto bizantino che sarebbe stato ereditato dalla famiglia di Piero. (Comunicato stampa Ansa, 18 luglio 2008)




    Copertina catalogo Pandora di Jean-Pierre Vernant Pandora, la prima donna
    di Jean-Pierre Vernant, traduzione di Irene Babboni, ed. Einaudi, collana "L'Arcipelago", pagg.51, 2008

    Saggio di Jean-Pierre Vernant (1914-2007), uno dei massimi studiosi del mito e della cultura greca, con illustrazioni del pittore viareggino Valente Taddei, che ha realizzato per l'occasione 10 tecniche miste su carta, nel suo stile inconfondibile, ad un tempo narrativo e minimalista, ispirate al celebre mito di Pandora e del vaso contenente i mali del mondo. L'artista già in passato aveva collaborato con la nota casa editrice torinese, producendo una serie di chine acquerellate per la rivista "Cfr:". Taddei è uno degli artisti di punta della galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio, presso la quale le sue opere sono esposte in permanenza.




    Andres - Tre poeti maschi
    di Andrea Simi, con prefazione di Bruno Gentili, ed. Vallecchi, pagg.128, Euro 14,00

    Tre grandi poeti della letteratura greca antica tradotti e riattualizzati con passione per i lettori di oggi. L'ambizione del volume è quella di offrire anche a un pubblico di non specialisti una ampia selezione di ciò che rimane dell'opera di tre fra i più grandi poeti della Grecia arcaica e cioè Archiloco, Alceo e Ipponatte, in una versione "facile" e fortemente attualizzata, privilegiando la godibilità dei testi, ma senza rinunciare al giusto rigore filologico.

    Il percorso, attraverso i frammenti residui della loro poesia, fornisce l'occasione per ricostruire i tratti umani di queste grandi figure della letteratura antica: tre uomini diversi in contesti sociali differenti ma contigui, tre storie diverse con qualche tratto comune, tre caratteri marcati e forti; in definitiva, tre maschi che hanno sviluppato, ciascuno a proprio modo, una poetica incentrata sui temi di maggiore presa emotiva per il pubblico dell'epoca: la lotta, e la violenza in tutte le sue forme; la forza irresistibile della natura; l'amicizia e il tradimento. La prefazione è a cura di Bruno Gentili, accademico dei Lincei, professore emerito di Letteratura greca all'Università di Urbino.




    Le Vespe
    Libero adattamento di Teresa Pomodoro
    Attori: Alessandro Castellucci, Tino Danesi, Andrea Failla, Tindaro Granata, Dario Merlini, Agostino Riola, Gualtiero Scola, Teresa Pomodoro
    Regia: Charlie Owens

    02-05 aprile, ore 21.00 (06 aprile, ore 17.00)
    Spazio Teatro No'hma - Milano
    www.nohma.it

    Rappresentata per la prima volta nel 422 a. C., la commedia di Aristofane è più contemporanea che mai. E' una delle sue più famose e brillanti, in cui critica fortemente i comportamenti e il potere della magistratura, il sistema giudiziario dell'antica Atene, ponendo in primo piano lo scontro generazionale, il rapporto tra i "vecchi", che non vogliono desistere e alimentano il sistema, e i "giovani", tra padri e figli, tutti temi cari ad Aristofane. E' la storia di un giudice, Filocleone, nell'antica Attica, dedito alla condanna comunque e sempre degli imputati con il sostegno dei suoi colleghi, i giudici ateniesi, avvelenati e pungenti come le "Vespe", e il figlio Bdelicleone, deciso a recuperarne la ragione. Nel suo libero adattamento, Teresa Pomodoro fa risaltare questi aspetti e i temi della commedia, li tratta in chiave comica e molto graffiante, calandoli nella quotidianità e nella realtà sociale.

    Tutta la Sala Teatro di No'hma, che per nessun evento o spettacolo appare mai uguale, si trasformerà anche questa volta: sulla scena sorgerà la Casa-Cubo, dove Filocleone è tenuto prigioniero e con una sorprendente rotazione della stessa apparirà poi il Tempietto - luogo di processi e giustizia, annesso alla casa. Vi è anche una spiaggetta di sassi, usati nelle sentenze dai giudici e che Filocleone ha cura di serbare per le condanne. Di notevole impatto visivo e scenico sono i costumi soprattutto dei giudici-vespe, stravaganti, muniti di colorati pungiglioni e accompagnati da godibilissime musiche. Lo spettacolo offre al pubblico comicità, ironia e un grande classico reso del tutto attuale.




    Pavlos Kozalides: alla ricerca della patria perduta
    termina il 13 aprile 2008
    Museo Benaki - Atene

    In esposizione una serie di fotografie scattare da Pavlos Kozalides nel corso del suo viaggio attraverso il Ponto, regione sul Mar Nero. Nato al Pireo nel 1961 e vissuto per molti anni in Canada prima del ritorno in Grecia, per lui si è trattato di un ricongiungimento con le origini. I suoi avi sono infatti originari di questa terra - in particolare della città di Ordu - dove da millenni vi è una presenza greca di grande valore storico e culturale. A fare da spartiacque è stata l'espulsione patita nel 1923 dai greci, abitanti qui e in altre parti della Turchia, nel quadro di uno scambio di popolazioni (più di un milione di greci dalla Turchia alla Grecia; 300mila turchi dalla Grecia alla Turchia). Il viaggio di Kozalides è proseguito anche in Georgia, Ucraina e Russia, le cui zone costiere sono storicamente in relazione con il Ponto. La mostra, organizzata dall'Archivio fotografico del Museo Benaki, è la prima di questo suo recente lavoro e vuole rappresentare quanto continua a sopravvivere della cultura ellenica tra coloro che tuttora risiedono in questa regione.




    La Settimana Santa nell'area grecanica
    Palazzo Tuscano - Bova (Rc)
    29 marzo 2008

    Protagonista della giornata di studio sarà la Settimana Santa nell'area grecanica, le sue espressioni devozionali legate alla celebrazione del periodo pasquale, caratterizzate da una evidente associazione simbolica con antichi riti propiziatori del rinnovamento del ciclo naturale e persistenze di rituali alimentari tipici della civiltà agro-pastorale: dalla suggestiva processione delle pupazze della domenica delle Palme alla musulupa, dall'indagine sull'iconografia dei santi italo-greci ai canti in lingua grecanica dell'Associazione "Ta Pedia tu Jalò tu Vùa". Dopo il successo della manifestazione Le pupazze di Bova tenutasi a Palazzo Arnone di Cosenza nella passata edizione della Settimana della Cultura, prosegue l'indagine storico-artistica ed etnoantropologica dell'area grecanica attraverso la valorizzazione del suo patrimonio culturale anche per gli aspetti meno noti.




    Antigone e la terra

    Testo di Roberto Sandrucci
    Regia di Laura Sales
    Con Giovanna Berardinelli, Mario Farina, Giordana Pagliarani, Marina Dore, Mariella Rosati, Massimo D'Innocenzo, Caroline Clemenceau, Angela Belluscio, Marco Libotte
    Scene di Paolo Cianchetti
    Musiche originali di Andrea Bilotti

    27 marzo 2008, ore 21.30
    Laboratorio creativo Fusolab - Roma
    www.fusolab.net

    Antigone e la terra è un testo poetico nato all'incrocio tra rivisitazione letteraria del mito tragico, con riferimento diretto all'Antigone di Sofocle e ai Sette contro Tebe di Eschilo, e proposta civile di motivi e suggestioni riconducibili alle tematiche dell'ambientalismo, del pacifismo e dell'anticonformismo o pensiero divergente. La trasposizione teatrale prevede, a fianco della lettura recitata di molte parti dell'opera, azione scenica e musica suonata dal vivo.




    Retrospettiva dedicata a Ingmar Bergman
    24-29 marzo 2008
    Cinema Danaos - Atene

    A meno di un anno dalla scomparsa, la Grecia omaggia il grande regista svedese con una retrospettiva di ventidue film, selezionati tra gli oltre sessanta diretti durante la sua lunga carriera, iniziata nel 1946 con Kris. La notorietà internazionale arrivò con Sorrisi di una notte d'estate (tit.or. Sommarnattens leende), candidato alla Palma d'oro al Festival di Cannes nel 1956, e si affermò l'anno dopo con Il settimo sigillo (Det sjunde inseglet), grazie all'interpretazione memorabile di Max von Sydow e immagini oggi considerate tra le più potenti espressioni della cinematografia, in particolare quelle della partita a scacchi del protagonista con la Morte. Per questa pellicola, in Francia ebbe il Premio della Giuria e la candidatura alla Palma d'oro. In Italia, il Nastro d'argento per il film straniero e la regia.

    Nello stesso anno, 1957, un'altro altro ottimo film, Il posto delle fragole (Smultronstället), che gli valse la candidatura all'Oscar per la sceneggiatura, il Golden Globe per il miglior film, e al Festival di Berlino l'Orso d'oro per la regia e il Premio Fipresci per il miglior attore (Victor Sjöström). In Italia il regista vinse il Nastro d'argento e il Leone d'oro al Festival di Venezia. Tutta la carriera è stata caratterizzata da riscontri notevoli, sia dalla critica sia dal pubblico, e lo stile introspettivo con cui ha affrontato il rapporto individuale con la vita è diventato esempio per altri registi, tra cui Woody Allen, che lo hanno pubblicamente considerato un maestro insieme a Michelangelo Antonioni, entrambi scomparsi a breve a distanza di tempo.




    Giornata Internazionale della Poesia
    21 marzo 2008

    La rassegna, a cura del poeta Iosif Ventouras, comprende anche una serie di appuntamenti musicali e audiovisivi. Tra i partecipanti Dimosthenis Agrafiotis e Heather Raikes, che dialogherà sui suoi lavori in un video. Si prosegue fino al 22 aprile. Tra le iniziative previste: i poster della rassegna realizzati dagli studenti della Scuola di Belle Arti di Atene; la realizzazione di una scheda telefonica con i versi di Odysseas Elytis, premio Nobel per la Letteratura nel 1979; una mostra su Nikiforos Vrettakos al Museo Benaki. La Giornata della Poesia in Grecia è stata preceduta da un'altra rassegna di rilevo: l'incontro ad Atene, promosso dal British Council, tra quattro poeti britannici della partnership poetica "Converging Lines" e poeti greci. Una occasione di incontro, di confronto e di dialogo con il pubblico. "Converging Lines" è una iniziativa per promuovere i poeti della Gran Bretagna presso un pubblico internazionale attraverso convegni, corsi universitari, letture pubbliche. I poeti greci partecipanti sono stati: Marigo Alexopoulou, Yiannis Efthymiadis, Michalis Papantonopoulos e Vassilis Rouvalis. Da parte britannica i poeti: Julia Copus, Antony Dunn, Matthew Hollis, Clare Pollard.

    La poesia è inoltre parte fondamentale di una rappresentazione che il compositore Philip Glass e l'artista Leonardo Cohen porteranno in scena dall'8 al 12 luglio prossimo al teatro Badminton. In palcoscenico si svolgerà uno spettacolo in cui è prevista l'interazione di teatro, poesia e arti visive. Ma già prima della Giornata Internazionale, la poesia è stata tra gli elementi principali della esibizione di Michalis Siganidis, componente del gruppo "Primavera En Salonico", bassista, considerato uno dei musicisti più creativi del panorama musicale ellenico. Lo spettacolo ha proposto una miscela di musica tradizionale greca ed elettronica, jazz blues, funk, poesia. Accompagnato da Costas Theodorou (percussioni), Theodoris Rellos (sassofono e clarinetto), Alkinoos Ioannidis (fluato e voce), presenta un lavoro che appare come la prosecuzione di quanto già realizzato con Himerini Kolymvites, che incrocia la rebetika con il jazz.

    Tra le recenti novità editoriali il Cd/libro dal titolo Logou harin che contiene poesie di Konstantinos Kavafis, Napoleon Lapathiotis, Thanassis Hatzopoulos, Kostas Karyotakis, lette dall'attore Giorgos Moschidis con intervalli musicali di Vangelis Boda. Su Kavafis inoltre, il compositore Dimitris Papadimitriou ha realizzato l'album C. P. Cavafy - Un alessandrino su un alessandrino, composto da 24 brani (18 canzoni e 6 brani strumentali) realizzate utilizzando le sue poesie. Il titolo evoca le comuni origini: entrambi infatti sono nati ad Alessandria in Egitto. L'album è composto da tre Cd con illustrazioni della città. Da segnalare infine che a settembre 2008, alla Casa della Letteratura di Lefkes nell'isola di Paros, saranno consegnati i riconoscimenti del Premio Traduzione Letteraria ai cinque migliori traduttori in greco dall'inglese, francese, spagnolo, tedesco e italiano per romanzi, racconti e raccolte di poesie. L'iniziativa è organizzata da Ekemel- Centro di traduzione letteraria (www.ekemel.gr) in collaborazione con British Council, Istituto Francese, Goethe Institute, Istituto Cervantes e Istituto italiano di Cultura.




    "L'Italiana in Algeri"
    Sala Concerti di Atene
    15-17-19-21 marzo 2008

    Agnes Baltsa, la celebre mezzo-soprano greca, è la protagonista della celebre opera di Gioacchino Rossini, portata in scena con Orchestra di Stato di Atene diretta da Antonello Allemandi, nella versione ideata da Jean-Pierre Ponnelle nel 1987. Quella edizione, che ebbe come direttore Claudio Abbado, aveva nei ruoli principali la stessa protagonista di oggi nella parte di Isabella, accanto a Ruggero Raimondi. L'Italiana in Algeri, successiva al Tancredi, fu rappresentata per la prima volta a Venezia il 22 maggio 1813. Per Agnes Baltsa il 2008 rappresenta anche un traguardo professionale significativo, avendo debuttato quarant'anni fa in Le nozze di Figaro di Mozart al Teatro d'Opera di Francoforte.




    Artiste greche
    17 marzo - 10 maggio 2008
    Galleria d'Arte e Museo Grigorakis - Atene

    Mostra curata dal collezionista d'arte Nikos Grigorakis, in occasione della Festa dell'8 marzo. In esposizione 40 lavori, incisioni e dipinti poco noti tra cui quelli di Maria Desylla, divisi in due gruppi. Il primo composto da artiste nate nei primi decenni del Novecento (Koula Bekiari, Ira Economidi, Vasso Katraki, Fofo Kachrimani, Anna Kindyni, Sofia Laskaridou, Celeste Polychroniadi oltre a Zizi Makri e Zoe Glavani); il secondo formato da artiste di generazioni successive (Eleni Economidi, Aria Komianou, Julia Lakeridou, Jenny Markaki, Maria Papadimitriou, Liana Papaioannou, Rubina Sarelakou).




    Festival del Documentario di Thessaloniki
    07-16 marzo 2008
    Articolo di Ninni Radicini




    Spyros Papaloukas
    termina il 20 aprile 2008
    Fondazione per le Arti Visuali e la Musica "Vassilis e Marina Theocharakis" - Atene
    www.thf.gr

    L'esposizione curata da Takis Mavrotas presenta una serie di dipinti realizzati da uno dei più grandi e innovativi pittori paesaggisti greci. Celebre per l'originalità nella definizione della luce e del colore, Spyros Papaloukas (1892-1957) trasse e integrò questa caratteristica dalla specificità dei panorami ellenici, che nelle sue opere interpretò non in senso naturalistico quanto piuttosto per il loro significato. La sua formazione si sviluppò su due direttrici quella bizantina (inserita nel contesto ellenistico) e le avanguardie di inizio Novecento. Per questa seconda componente, poi innestata nella prima, fu decisivo il periodo trascorso in Francia alla fine degli anni '10 da studente delle Accademie d'arte di Parigi, nel periodo di affermazione del Dadaismo.

    Questo periodo si concluse, anche dal punto di vista culturale, nel 1923 quando Papaloukas partecipò alla campagna in Asia Minore. Alla conclusione - disastrosa per la Grecia - decise di recarsi sul Monte Athos, dove trascorse un anno realizzando dipinti che avevano per tema il panorama circostante e i monasteri. Questa fase rafforzò la sua convinzione sulla ineludibilità della conoscenza dell'arte bizantina per la comprensione della Grecia antica e per lo sviluppo di quella futura. Una cultura, oltre che di Papaloukas, propria di altri artisti, tra cui Konstantinos Parthenis (1878-1967), diventata riferimento importante per le generazioni successive, che vi trovarono un connubio qualitativamente notevole tra arte bizantina e arte europea moderna.




    Dalla Terra del Labirinto: Creta minoica, 3000-1100 a.C
    13 marzo -13 settembre 2008
    Centro Culturale Onassis - New York
    www.onassis.gr

    Dopo le mostre su Atene e Sparta e su Alessandro il Grande, la Fondazione Onassis organizza una esposizione dedicata alla civiltà minoica, sviluppatasi a Creta, il cui nome deriva dal re Minos. Nel periodo in oggetto l'isola visse un eccezionale fase economica, grazie alla realizzazione di rotte commerciali favorite dalla posizione geografica e all'utilizzo sia della scrittura a caratteri geroglifici sia di quella lineare. La mostra, accompagnata da un catalogo e da un dvd, è suddivisa in 11 sezioni ed evidenzia come ogni aspetto della quotidianità - dalle relazioni sociali all'arte - beneficiarono del clima di crescita generalizzata. In programma anche una serie di letture di testi drammatici dell'Antica Grecia.




    Antigone
    Regia: Carlo Orlando, Nicola Pannelli
    12-16 marzo 2008
    Teatro Duse - Genova




    Yiannis Psychopedis: Nostos
    Museo d'Arte Cicladica - Atene
    termina il 30 aprile 2008

    Cento lavori realizzati tra la fine degli anni '70 e oggi caratterizzati dalla sensibilità individuale al ritorno alle origini, alla civiltà greca antica, nel segno della nostalgia intesa come rievocazione critica del proprio passato. Il riferimento al ritorno a casa non è solo quello ripreso dall'Odissea ma è anche autobiografico. Le serie di dipinti sono ispirate, tra gli altri, al Partenone, al sito originario, di Delfi, al filosofo Parmenide, all'Odissea.




    Thessaloniki: "Arte oltre la visione"

    In occasione della mostra "Panorama dell'Arte Visuale in Grecia 2", che presenta 100 lavori di 80 artisti, il Museo statale di Arte contemporanea di Thessaloniki promuove un programma innovativo denominato "Aggizontas tin techni" (Arte della comprensione). Una iniziativa finalizzata alla fruizione dell'arte da parte dei non vedenti, a cui ha lavorato un gruppo di specialisti composto da restauratori, antropologi e insegnanti che, in collaborazione con la Scuola per non vedenti di Thessaloniki, ha realizzato versioni in formato tattile di 21 delle opere presenti. L'iniziativa è parte di un progetto internazionale - "Arte oltre la visione" - a cui aderisce anche il Museo Metropolitan di New York.




    Musica e Letteratura
    Atene, febbraio-maggio 2008

    Testi di romanzieri e poeti accompagnati da composizioni musicali. La rassegna, giunta alla decima edizione, è realizzata in collaborazione tra Orchestra dei Colori e Fondazione Melina Mercouri. I testi saranno letti da Ioulita Iliopoulou (curatrice), Dimitris Kataleifos, Spyros Sakkas, Paschalis Tsarouchas, Gerasimos Gennatas, Themis Bazaka, Dimosthenis Papadopoulos, Yiannis Fertis. Dopo il primo appuntamento, il 25 febbraio con Nostalgos di Alexandros Papadiamantis, seguiranno: Meta ton charaktiristiko icho di Achilleas Kyriakidis (3 marzo); Genethlios imera tis etairas Pasifilis di Michalis Kopidakis (17 marzo); I trisevgeni i ta tria kitra - leggende popolari (24 marzo); Alazoneia di Alexis Panselinos (31 marzo); Fygi di Soti Triandafyllou (7 aprile); I gynaika pou petaei di Menis Koumandareas (14 aprile); Li di Nikos Kavvadias (21 aprile); Anazitisi di Nikos Themelis (5 maggio); Poesia greca contemporanea (12 maggio).




    Fred Boissonnas: Itinerario per il Monte Athos
    Fondazione Ellenica per la Cultura - Berlino
    termina il 28 marzo 2008

    Quattrocento fotografie scattate dal celebre autore svizzero nel corso del suo viaggio sul Monte Athos compiuto nel 1928 e nel 1930. Le immagini rappresentano un documento dell'architettura del luogo e della vita quotidiana e possono essere considerate parte di un più ampio lavoro di testimonianza storica, sociale e culturale della Grecia di inizio Novecento. Fred Boissonnas (1858-1944) negli anni '10 lavorò infatti a un progetto dal titolo L'immagine della Grecia commissionato dal governo di Atene con il fine di realizzare un album fotografico composto da immagini della società di quel periodo in Grecia e a Cipro, Creta, Epiro, Macedonia, Dodecaneso, Asia Minore. La mostra è stata organizzata in collaborazione con il Museo della Fotografia di Thessaloniki, l'Organizzazione per la Promozione della Cultura Greca e Agioritiki Estia, istituzione senza fine di lucro fondata dal Comune di Thessaloniki e dalla Comunità del Monte Athos nel 2000.




    Cinema greco: Temi, Storie, Identità
    Liverpool, 23 maggio 2008

    Conferenza internazionale in concomitanza con l'avvio del Centro di Ricerca sul Cinema Greco, promosso dalle due principali università di Liverpool. Il fine è la promozione della ricerca sulla cinematografia greca e la collaborazione tra ricercatori del settore, attraverso la condivisione di studi e idee. La conferenza è organizzata da Lydia Papadimitriou, Screen Studies (Università John Moores di Liverpool) e Yannis Tzioumakis, Media and Communication Studies (Università di Liverpool) e si propone di sviluppare un'ampia analisi del cinema greco, sia sul versante sociale sia su quello strettamente estetico, sui generi e sugli autori, nel quadro regionale, nazionale e balcanico. I materiali della conferenza saranno poi pubblicati.




    "Mamma mia!"
    06 maggio 2008
    Teatro Badminton - Atene
    www.badmintontheater.gr

    Spettacolo caratterizzato da molte delle canzoni più celebri degli Abba, il gruppo svedese formato da Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog, Anni Frid Lyngstad. Ulvaeus - autore con Andersson di tutti i testi delle canzoni - ha detto che la Grecia è la località ideale dove mettere in scena questo musical, rinnovato ogni anno con nuovi attori. La storia infatti ha per protagonista una donna inglese che vive su un isola greca. Durante la conferenza stampa ha ribadito che gli Abba non torneranno insieme in palcoscenico.




    Michael Michaeledes
    termina lo 03 marzo 2008
    Studio D'Ars - Milano
    www.dars.it

    "La vita è sempre piena di meraviglie! Con l'architetto, scultore, pittore e maestro Michaeledes negli anni '70 abbiamo vissuto momenti di grande interesse culturale, estetico, etico. E ora abbiamo l'emozione e il piacere di rivedere allo Studio D'Ars sue opere di quegli anni e una documentazione relativa alla sua vita di successi, di riconoscimenti, di affermazioni. Negli anni '60 Michael era giovane: con le sue tele estroflesse, con il suo rigoroso monocromatismo prevalentemente bianco, si esprimeva attraverso un linguaggio a noi consono, a noi che eravamo contemporanei di Fontana e attenti, conquistati da giovani artisti, emergenti allora, quali Agostino Bonalumi ed Enrico Castellani. Michaeledes, inglese di formazione, aveva in più, ha in più, nel suo Dna un'ellenità pregnante, forte, dominante, dovuta alla sua origine greca. Nelle opere sia grandi che di misura minore dominano armonia, rispetto delle forme, sezione aurea, giochi dei volumi nella purezza delle linee, grandi spazi, capacità di donare immagini affini al mito: costanti presenze anche nel percorso di tutta la sua lunga vita, unica, affascinante.

    La celebre gallerista londinese Annely Juda ha compreso fin da allora il suo valore e lo ha voluto tra gli artisti della sua "scuderia" sostenendolo fin dal 1960 e promuovendone l'arte. In Italia negli anni '60 e '70 Michaeledes ha esposto a Roma nella galleria della Principessa Topazia Alliata con una personale inaugurata dallo scrittore Alberto Moravia nel 1961 e, tramite la professionalità e l'incondizionata ammirazione di D'Ars, a Milano, Roma, Torino, Como, Genova, Lecco, Bolzano e Lodi. Poi lo hanno accolto rassegne internazionali tra le quali ci limitiamo a citare soltanto la più importante: la Biennale di Venezia nel 1976, nella quale ha rappresentato la Grecia con A. Liberaki.Cito tra i critici e gli storici d'arte italiani che fin da allora hanno apprezzato il suo lavoro i seguenti nomi: Aldo Passoni, Giulio Carlo Argan, Mario Radice e il greco Tony Spiteris, allora operante anche in Italia." (Estratto da testo di presentazione di Grazia Chiesa - gennaio 2008)




    Ecocinema International Film Festival
    7a edizione, 21-27 febbraio 2008
    Cinema Attikon / Cineak - Pireo (Attica, Grecia)
    www.ecocinema.gr

    La rassegna presenta ottanta film da vari stati che hanno per tema l'ambiente, il sottosviluppo, la povertà e in genere ogni questione nel quadro della globalizzazione. Tra i documentari più attesi, The big sellout, diretto dal regista tedesco Florian Opitz, che narra le vicende di persone - dall'Europa al Sud America, dall'Asia agli Usa all'Africa - che hanno visto cambiata la propria esistenza dopo fasi di privatizzazione. In programma le seguenti sezioni: Competizione internazionale; Panorama; Retrospettive; Proiezioni speciali. Nella sezione Retrospettive, una serie dedicata ai disastri nel settore industriale avvenuti nel Novecento. Nella sezione Proiezioni speciali, i cortometraggi girati per la campagna SOS Live Earth promossa da Al Gore, che hanno per soggetto i cambiamenti climatici e la proposta di soluzioni. Il festival è organizzato in collaborazione con l'Associazione culturale e di comunicazione del Pireo e il Ministero dei Lavori pubblici e dell'Ambiente.




    Rebetika: Dalle origini all'attualità
    11-12-14-16-18-19 febbraio 2008
    Sala Concerti di Atene

    Un programma dedicato al celebre genere musicale. Dalle prime composizioni alla notorietà internazionale, al punto da essere richiamato anche nei lavori di artisti non greci e di musicisti di altri generi. Una popolarità oltre i confini nazionali effetto della emigrazione ellenica nel mondo, in particolare negli Usa. Di pari importanza, per la sua evoluzione, l'immigrazione dei greci dell'Asia Minore nel 1922. Tra i principali autori: Panayiotis Tountas, Markos Vamvakaris, Costas Karvelis, Apostolos Hadzichristou, Spyros Peristeris, Vangelis Papazoglou. Di generazione successiva: Manos Hadjidakis, Stavros Xarchakos, Mikis Theodorakis. E artisti più recenti come Socrates Malamas. Le opere sono eseguite da un gruppo di 13 musicisti, con le voci di Babis Stokas, Aspasia Stratigou, Sophia Papazoglou, Zacharias Karounis.




    La Comunità Ellenica di Palermo: tradizione nell'attualità
    Articolo di Ninni Radicini




    Locandina Storia di un amore e di un restauro San Valentino: "Innamorati dell'Arte"

    .. Storia di un amore e di un restauro
    14 febbraio 2008, ore 10.00
    Palazzo Arnone - Cosenza

    Anche quest'anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali festeggia San Valentino aprendo le porte di musei, monumenti e siti archeologici statali a tutti gli innamorati dell'arte. La Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria partecipa con due interessanti iniziative. Nella prima, Storia di un amore e di un restauro verrà presentato un piccolo dipinto proveniente dai depositi della Soprintendenza Archeologica della Calabria e destinato all'istituenda Pinacoteca Civica di Reggio Calabria. L'opera, di difficile e controversa lettura iconografica, raffigura una historia tratta dal mito. Le pessime condizioni conservative del dipinto, i maldestri restauri subiti e la perdita-assenza di attributi iconografici specifici della scena e dei personaggi raffigurati suggeriscono differenti ipotesi.

    Segnalata in vecchi inventari col titolo Mito di Dafne, l'opera potrebbe altresì rimandare, vista anche l'inconsueta restituzione narrativa del mito di Apollo e Dafne, alla raffigurazione degli amori di Venere, quello che la legò a Marte, dio della guerra o al tragico e struggente mito di Venere e Adone. L'opera, brano di pittura profana tardosettecentesca, di presumibile committenza privata, forse un bozzetto preparatorio, è da P. O. Geraci datata al 1780 e assegnata, per la resa formale classicistica, alla scuola di Pompeo Batoni (1708-1787). Il dipinto, attualmente in restauro nel Laboratorio della Soprintendenza PSAE della Calabria, è stato oggetto di sofisticate indagini diagnostiche - ultravioletto, riflettografia IR, macrofotografie - condotte presso lo stesso Istituto. I risultati della diagnostica e le prime fasi del restauro hanno confermato la straordinaria complessità dell'opera di Reggio. Molte le ipotesi critiche e gli interrogativi al vaglio degli studiosi: per scioglierli bisognerà attendere i risultati del restauro e di ulteriori e già programmate indagini diagnostiche.




    Tragico e Tragedia
    Itinerari tra Filosofia, Teatro e Poesia

    12 febbraio - 04 marzo 2008
    Associazione Sassetti Cultura - Milano
    www.sassetticultura.it

    L'associazione Sassetti Cultura, Il Circolo culturale Bertolt Brecht e la Parrocchia del Sacro Volto propongone quattro incontri su tragico e tragedia. Il percorso si sviluppa tra filosofia, teatro e poesia, nell'intento di restituire l'evoluzione del sentimento tragico e del concetto di tragedia nella storia. A partire dall'interpretazione eroica espressa dalla civiltà classica, incontrando la riflessione di alcuni grandi filosofi, approderemo all'interrogativo sul senso della tragedia oggi. Gli incontri prevedono l'impiego di strumenti multimediali (video, immagini, musica,…) e letture scelte da opere tragiche, testi filosofici e poetici.

    12 febbraio 2008, ore 17.30, Il tragico: struttura radicale e intuizione permanente dell'esistere
    Il Fato e l'uomo: dall'orizzonte metafisico al vissuto del limite. Si incontrano gli elementi strutturali della tragedia: la dialettica eroe/destino, le forme del limite e della trasgressione, la collisione degli orizzonti di valore. Sullo sfondo, il tempo del rito e Dioniso come referente simbolico.

    14 febbraio, ore 17.30, La tragedia greca come paradigma del vissuto tragico
    La tragedia: realizzazione storica dell'intuizione tragica. Le funzioni espressive, il valore etico e pedagogico della rappresentazione nella polis, il senso della catarsi.

    26 febbraio, ore 17.30, Antigone: il tragico al femminile
    Da Sofocle al Living Theatre, la storia di una donna che sa parlare a epoche diverse: archetipo femminile, mito, persona drammatica.




    Annalù: Sui passi alati di Hermes
    02 febbraio - 28 marzo 2008
    Galleria Zaion - Biella
    Presentazione




    500 anni di tipografia
    di Angelo Saracini, il Foglio Italiano, febbraio 2008

    La storia imprenditoriale della famiglia Damiani comincia nel 1520 a Venezia, per continuare a Smirne, ad Atene, a Firenze. Emanuele, ultimo discendente, nato ad Atene, perpetua la tradizione occupandosi di grafica e soprattutto di fotografia.




    Kostis Velonis
    14 gennaio - 29 febbraio 2008
    Monitor - Roma
    Presentazione




    Athanasios Argianas
    termina il 28 febbraio 2008
    Galleria Alessandro De March - Milano
    Presentazione




    Alexandros Yiorkadjis
    26 gennaio (inaugurazione ore 19.30) - 29 febbraio 2008
    Galleria Artsinergy - Bologna
    Presentazione



    * Ninni Radicini, coautore del libro La Grecia contemporanea (1974-2006), ha pubblicato articoli su vari periodici, recensioni e prefazioni a libri.

    Copertina del libro La Grecia contemporanea 1974-2006 di Rudy Caparrini, Vincenzo Greco, Ninni Radicini       La Grecia contemporanea (1974-2006)
    di Rudy Caparrini, Vincenzo Greco, Ninni Radicini
    prefazione di Antonio Ferrari, giornalista, corrispondente da Atene per il Corriere della Sera
    ed. Polistampa, 2007


    Presentazione | Articoli sulla Grecia


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