Festival Internazionale del Cinema di Thessaloniki 2008

di Ninni Radicini
07 gennaio 2009


Locandina Festival Internazionale del Cinema di Thessaloniki 2008 La 49esima edizione (14-23 novembre 2008) della principale rassegna cinematografica dell'Europa sud-orientale, diretta da Despina Mouzaki, è proseguita nel segno del consolidamento. Presenti molte personalità, tra cui Oliver Stone, Luc Dardenne Willem Dafoe, Takeshi Kitano, Terence Davies, a seguito della presentazione di loro nuovi lavori o per premiazioni e retrospettive. Durante la cerimonia di chiusura alla Sala del Teatro Olimpico, presentata da Konstantinos Kontovrakis, è stato annunciato che quest'anno gli spettatori sono stati 160mila. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo, la conferenza di Theo Angelopoulos, il 22 novembre, prima della proiezione in anteprima del suo nuovo film The dust of time (titolo originale: Trilogia II: I skoni tou hronou).

A fronte del pubblico presente, George Corraface, presidente del festival di Salonicco, ha detto: "Posso intuire perché le persone sono qui. Tutti i film di Theo Angelopoulos sono una colonna che sostiene il tempio della civiltà della Grecia". All'incontro hanno partecipato anche il coproduttore Amedeo Pagani e l'attore Willem Defoe (premiato per il contributo alla cinematografia). Al centro della nuova pellicola, la dimensione del tempo, in particolare il rapporto tra passato e presente, caratteristica dell'insieme della cinematografia di Angelopoulos. "La filosofia occidentale" - dice il regista ellenico - "distingue passato e presente. In Oriente invece il tempo è considerato unico. Noi siamo passato e presente. La Storia non è qualcosa che accade una volta e poi si perde per sempre. Se ignoriamo questo allora siamo incapaci di comprendere il presente. Come si può commentare quanto accade oggi senza relazionarlo con quanto è accaduto ieri o molti anni fa?".

Il film è anche una riflessione sul rapporto tra la storia collettiva e quella personale che, sottolinea il regista, è cambiato rispetto al periodo in cui le ideologie erano rilevanti nella formazione individuale. "Quando tutto era politica" - dice Angelopoulos - "guardavamo verso il cielo e ci sentivamo suoi conquistatori. Pensavamo a noi come soggetti della Storia. Oggi non so dire se siamo soggetti oppure oggetti". Alla sceneggiatura di The dust of time hanno lavorato oltre al regista anche Tonino Guerra e Petros Markaris. Il film sarà al Festival del Cinema di Berlino ma fuori concorso. Alla domanda circa il motivo di questa scelta, Angelopoulos ha risposto: "Quando in passato ho partecipato alla sezione competitiva non vincevo perché la giuria era orientata verso i giovani autori. Potrà sembrarvi egoistico ma non voglio prendere parte ad alcuna competizione se non ho la possibilità di vincere un premio."

Nel corso del 2008 il Festival Internazionale del Cinema che si svolge a Thessaloniki (capoluogo della Macedonia Centrale, regione della Grecia settentrionale) ha inoltre promosso la realizzazione di rassegne tematiche e percorsi formativi per la promozione dell'arte cinematografica. Tra loro, quella dedicata al cinema italiano di produzione più recente ("Italia: I nuovi fotogrammi. Note di cinema su una società che cambia"), svoltasi dal 5 al 10 settembre, organizzata in occasione della partecipazione dell'Italia come ospite d'onore alla 73esima Fiera Internazionale di Thessaloniki. Altre iniziative sono state di impegno civile, come quella al Cinema Olimpico (09-15 ottobre) dedicata ai Diritti Umani e quella in omaggio al 60esimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo (24-26 novembre).

Tra storia, sociologia e cinema, la rassegna "Giorni del '68" (05-14 maggio), con particolare riferimento al Maggio francese e agli effetti sulla società e sulle Arti. I film proiettati ne rappresentano il contesto culturale: Prima della rivoluzione (regia di Bernardo Bertolucci, Italia 1964); Lasky Jedne Plavovlasky (di Milos Forman, Cecoclovacchia 1965); Jag Ar Nyfiken - En Film I Gult (di Vilgot Sjoman, Svezia 1967); La Chinoise (di Jean-Luc Godard, Francia 1967); If... (di Lindsay Anderson, Gran Bretagna 1968); In the year of The pig (documentario di Emile de Antonio, Usa 1968); Le fond de l'air est rouge (documentario di Chris Marker, Francia 1977); Milou en mai (di Louis Malle, Francia 1990). Il TIFF ha inoltre organizzato una rassegna dedicata al cinema francofono, con la proiezione di alcuni film vincitori tra il 1991 e il 2006 del Premio istituito nel 1951 e intitolato a Jean Vigo, di cui è stata proiettata la pellicola più celebre, Zero in condotta (1933). L'iniziativa si è svolta ad Atene (03-13 aprile) e Thessaloniki (10-16 aprile). Prima si era svolta la rassegna "Fantascienza: Scienza o finzione?" (03-09 aprile)

Premi sezione "Competizione Internazionale"

La Giuria della sezione "Competizione Internazionale" del 49esimo International Thessaloniki Film Festival era composta da: Michael Ondaatje, scrittore (Canada), Presidente; Lita Stantic, produttrice (Argentina); Dionissis Savopoulos, compositore (Grecia); Diablo Cody, sceneggiatrice (Usa); David Robinson, critico cinematografico (Gran Bretagna); Yesim Ustaoglu, regista (Turchia); Emilie Dequenne, attrice (Belgio).

"Alessandro d'Oro" per il Miglior Film: Aan Ja (Over there), di Abdolreza Kahani, Iran
"Alessandro d'Argento" - Premio Speciale della Giuria: Pescuit sportiv (Hooked), di Adrian Sitaru, Romania / Francia
Miglior regista: Celina Murga, per Una semana solos (A week alone), Argentina
Miglior attore: Sid Lucero e Emilio Garcia, per Selda (The inmate), Filippine
Miglior attrice: Ioana Flora e Maria Dinulescu, per Pescuit sportiv
Migliore sceneggiatura: Matthew Newton, per Three blind nice, Australia
Migliore scenografia: Szabolcs Tolnai, per Fövenyóra (Hourglass), Hungary / Serbia / Montenegro
Menzione speciale: Diastème, per Le bruit des gens autour (Sunny spells), Francia

Premi Fipresci

La giuria del premio Fipresci (Federazione internazionale dei critici cinematografici) era composta da: Guenther Jekubzik (Germania), Presidente; Margit Tonson (Estonia); Olga Markova (Bulgaria); Nikos Kourmoulis (Grecia); Andrzej Bokuwiecki (Polonia). Ha assegnato i seguenti riconoscimenti:

Sezione "Competizione Internazionale": Voy a explotar (I'm gonna explode), di Gerardo Naranjo, Messico
Sezione Film Greci: Kala krymmena mystika - Athanassia (Well kept secrets - Athanassia), di Panos Karkanevatos, Grecia / Belgio / Paesi Bassi / Usa

Premi del Pubblico

Sezione "Competizione internazionale": Le bruit des gens autour
Sezione "Panorama Balcanico": Turneja / The tour, di Goran Markovic, Serbia / Bosnia-Herzegovina / Croatia
Sezione "Film Greci": Exile island, di Elias Yannakakis and Evi Karabatsou, Grecia
Sezione "DigitalWave Film Greci": The snow - White syndrome, di Angelos Spartalis, Grecia

Premio "Sviluppo Sceneggiatura" - Fondo Balcani
Zincograph, di Javor Gardev, scritto da Vladislav Todorov, Bulgaria; Number zero, scritto e diretto da Sirri Sureyya, Turchia; White thread, Black thread, di Christos Karakepelis, scritto da Natassa Segou, Grecia; Submission, di Emre Yalgin, scritto da Zeynep Ozcan, Turchia
Premio "Incrocio" (offerto da Nokia N): America square, di Yiannis Sakaridis, Grecia, ex aequo False witness, di Iglika Triffonova (Bulgaria)

Premio "Valori Umani" (dal canale tv del Parlamento ellenico a un film della sezione Independence Days ID-07)
Teza, di Haile Gerima, Germania

Premio "Vivere quotidiano: Trascendenza o Riconciliazione" (proposto dal Ministero di Macedonia - Tracia)
Firaaq, di Nandita Das, India

Premio "Il Cinema e la Città" (proposto dal Comune di Thessaloniki)
Of time and the city, di Terence Davies, Gran Bretagna

Premio "Donna e Uguaglianza" (dalla Segreteria generale per la Parità del governo ellenico)
Snijeg / Snow, di Aida Begic, Bosnia-Herzegovina / Germania / Francia / Iran

Premio Pekk (Associazione dei critici cinematografici greci) per la sezione "Film Greci 2007"
The night Fernando Pessoa met Constantine Cavafy, di Stelios Charalambopoulos, Grecia / Portogallo / Cipro

Premio Etekt (Unione greca dei tecnici audiovisivi e dei film per la televisione)
Without, di Alexander Avranas, Grecia



* Ninni Radicini, coautore del libro La Grecia contemporanea (1974-2006), ha pubblicato articoli su vari periodici, recensioni e prefazioni a libri.



Libro sulla Grecia contemporanea dal 1974 al 2006 sulla storia politica, economica e sociale della Repubblica Ellenica La Grecia contemporanea (1974-2006)
di Rudy Caparrini, Vincenzo Greco, Ninni Radicini
prefazione di Antonio Ferrari, giornalista, corrispondente da Atene per il Corriere della Sera
ed. Polistampa, 2007

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