Calcio: Otto Rehhagel rimane allenatore della Grecia

di Ninni Radicini
01 dicembre 2005


Otto Rehhagel ha rinnovato il contratto con la federazione calcistica ellenica. Per altri due anni, fino al prossimo Campionato Europeo di calcio del 2008, l'allenatore tedesco siederà sulla panchina nella Nazionale, già condotta alla vittoria della scorsa edizione, in Portogallo, contro una concorrenza di squadre sulla carta più forti. Fautore di un calcio pragmatico, fondato su una difesa forte e sul contropiede, Rehhagel, nonostante avesse avuto contatti con altre squadre, ha detto di aver preferito rimanere perchè "il mio cuore è qui con la nazionale greca". Per lui anche il primato di diventare l'allenatore di più lunga permanenza sulla panchina della Grecia (dal 2001). Il suo tabellino conta 53 partite di cui 27 vinte, 13 pareggiate e altrettante perse. Il rapporto tra Federazione calcio ellenica, presieduta da Vassilis Gagatsis, e Rehhagel è stato sempre cordiale, tanto che già prima della vittoria dell'Europeo gli era stato chiesto di rinnovare il contratto.

Così come quello con i calciatori e l'opinione pubblica. Secondo il risultato di un sondaggio, l'88% dei greci è favorevole alla conferma dell'allenatore tedesco. Il presidente Gagatsis ha confermato che l'accordo ha totalmente superato il lato finanziario. Stando alle cronache, i club che lo avevano contattato offrivano molto di più di quanto poi è stato concordato con la federazione. La Federazione ellenica sostiene intanto un progetto per una nuova Super lega. I maggiori club si sono espressi a favore e ora inizia l'iter presso il ministero dello Sport. La necessità di avviare un rinnovamento del settore è anche il riflesso di una stagione non particolarmente brillante, dopo il formidabile 2004. La nazionale non ha superato il girone di qualificazione per i Mondiali di Germania 2006. Il Panathinaikos, allenato da Malesani, è ancora in corsa per passare al prossimo turno di Champions League, ma è in affanno rispetto a Barcellona e Udinese.

L'Olimpiakos, nel campionato, ha giocato le prime cinque partite in casa a porte chiuse, a seguito di una squalifica dovuta al comportamento dei suoi tifosi. Anche l'Aek Atene sta attraversando una fase di nervosismo a seguito di incidenti che hanno visto coinvolti suoi tifosi nella partita con Livadiakos, da cui una forte presa di posizione del presidente, nonchè già attaccante, Demis Nikolaidis, il quale ha detto che non vuole più tollerare situazioni simili. Il progetto della Federazione prevede una serie di benefici per le squadre di Prima divisione, che avranno la possibilità di negoziare direttamente, o in gruppo, i diritti televisivi, ma a cui si chiede di elevare gli standard di qualità degli stadi. Non mancano però le critiche di coloro che ritengono che questo progetto favorirà le grandi squadre, lasciando indietro quelle meno titolate.



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prefazione di Antonio Ferrari, giornalista, corrispondente da Atene per il Corriere della Sera
ed. Polistampa, 2007

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