Grecia moderna e Mondo ellenico
Storia e arte in Grecia, mostre di pittori greci, festival del cinema greco

a cura di Ninni Radicini

2026-2019 | 2018 | 2017 | 2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010-2009 | 2008 | 2007



Argomenti delle iniziative culturali presentate nel 2014:

  • "in Concerto". Marios Panteliadis (pianoforte) e Yorgos Siopoudis (violino)
  • Diario di Sotiris Kanellopoulos, partigiano della Guerra civile greca
  • Andrea Valleri: Mythos

  • Francesco Maturanzio. Umanista che ha legato la cultura greca classica al Rinascimento perugino
  • Videozoom: Grecia
  • Alekos Panagoulis. Il dovere della libertà

  • Stefanos Tsivopoulos: Synapses
  • Drink Helleborus. Arti visive contemporanee tra Grecia e Italia
  • Corsi di greco moderno a Pisa 2014-2015 della Comunità Ellenica della Toscana tirrenica

  • Thessaloniki Documentary Festival 2014
  • Il Teatro dei manifesti. Mostra dei manifesti dell'Inda (Istituto Nazionale del Dramma Antico)
  • Atene - Roma. Canzoni in viaggio...

  • La voce della musica tra mito e leggenda
  • Rappresentazione a Trieste dell'opera di Iakovos Kambanellis degli studenti di neogreco
  • "Acque di Cipro, di Siria e d'Egitto: studio sul teatro in Kavafis"

  • "Tesori archeologici di Paros, Cicladi"
  • Presentazione del documentario storico drammatizzato "1866", di Foti Konstantinidis
  • Antigone, da Sofocle a Elsa Morante. Conversazione di Jolanda Leccese

  • Haris Epaminonda. Chapter IV. Prima mostra in Italia dell'artista di Cipro
  • Il Rebetiko: teoria e pratica. Seminario intensivo per bouzouki greco e strumenti a corde
  • Grecia e Magna Grecia. Mostra di fotografi Greci e Italiani


  • Locandina del concerto di Marios Panteliadis e Yorgos Siopoudis con fotografia dei due musicisti e in basso la tastiera di un pianoforte su fondo rosso "in Concerto"
    Marios Panteliadis (pianoforte) e Yorgos Siopoudis (violino)

    Musiche di M. Theodorakis, M. Xatzidakis, G. Konstantinidis, D. Dragatakis, G. Thimis, N. Oikonomou

    12 dicembre 2014, ore 20.30
    Palazzo Falletti di Villafalletto - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it




    Copertina del libro Neve e fango per dissetarmi a cura di Silvia Calamati Neve e fango per dissetarmi
    Diario di Sotiris Kanellopoulos, partigiano della Guerra civile greca (1° marzo - 17 maggio 1949)

    a cura di Silvia Calamati, prefazione di Caterina Carpinato

    Presentazione libro
    05 dicembre 2014, ore 18.00
    Fiera Nazionale della piccola e media editoria: "Più libri, più liberi" (Palazzo dei Congressi) - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it

    La tragica Guerra civile greca (1946-1949), scoppiata all'indomani dell'occupazione italo-bulgaro-tedesca della Grecia, rivive nel diario di Sotiris Kanellopoulos, del DSE (Esercito Democratico della Grecia). Riscoperte dalla giornalista Silvia Calamati, queste intense pagine ci riportano agli inizi del 1949, quando, nel corso della offensiva lanciata dall'Esercito Nazionale di Atene per annientare il DSE, Kanellopoulos è costretto in condizioni estreme a spostarsi di anfratto in anfratto sul massiccio del Taigeto, assieme ai membri della sua unità. Nel suo sofferto e doloroso diario, per due mesi e mezzo, raccoglie i suoi pensieri.

    Il libro è completato da un'analisi del periodo 1936-1949 dell'inglese Richard Clogg, studioso di storia greca moderna e contemporanea. Il ruolo svolto dal DSE durante la Guerra civile è invece l'oggetto del saggio di Polymeris Voglis, del Dipartimento di Storia dell'Università della Tessaglia. Arricchito dall'introduzione di Caterina Carpinato, Professore associato di Lingua e Letteratura Neogreca all'Università Ca' Foscari di Venezia, questo libro permette al lettore di conoscere non solo le vicende storico-politiche che fecero della Grecia uno dei primi terreni di scontro della Guerra Fredda, ma anche il più ampio contesto internazionale del secondo dopoguerra, con i suoi pesanti e tragici riflessi sull'Europa di oggi.

    Silvia Calamati, si è laureata in Filosofia nel 1984 all'Università Ca' Foscari di Venezia e ha continuato gli studi presso l'University College di Dublino. Esperta della questione nord-irlandese e collaboratrice di Rainews24. A Belfast ha ricevuto il Premio Internazionale Tom Cox Award per il suo impegno di giornalista e scrittrice. (Comunicato stampa Comunità Ellenica di Roma e Lazio)




    Opera di di Andrea Valleri che ritrae alcuni guerrieri come figure scure impegnati in combattimento Andrea Valleri: Mythos
    21 novembre (inaugurazione ore 17.30) - 30 novembre 2014
    Sala Giubileo - Filoxenia - Trieste
    www.hfc-sezioneitaliana.com

    La Fondazione Ellenica di Cultura - Italia, la Comunità Greco-orientale di Trieste e l'Università di Trieste - Lingua Neogreca organizzano la mostra con opere di pittura e scultura di Andrea Valleri, artista e studioso di filosofia greca, presentate dal critico Flavio Andreoli. Avvicinare l'arte di Andrea Valleri costituisce una singolare avventura intellettuale e spirituale: la presenza drammatica e incalzante della tecnologia nella società odierna, la forza evocativa e simbolica degli antichi miti, idee e scenari del mondo classico, angosce e contraddizioni proprie dell'uomo post-moderno, trovano sintesi ed espressione nel linguaggio della Pop Art che ne amplifica la portata e ne ripete, in modo talvolta ossessivo (e sempre emozionante), le domande, le tensioni, la ricerca.

    Caratteristico dell'autore è l'approccio propriamente filosofico all'esperienza creativa (attitudine - questa - scritta del resto nel suo Dna, come testimoniano e la sua formazione culturale, e la sua stessa professionalità): da ciò la tendenza alla problematizzazione e alla ricerca intellettuale, aperte entrambe tanto alla risposta della filosofia antica, quanto a quella della teologia giovannea o a quella della scuola ermeneutica. La volontà che affiora nell'arte di Andrea Valleri (e soprattutto nella scultura) è quella della conoscenza come sintesi della memoria, testimoniata - sotto il profilo tecnico - dalle stesse procedure compositive attraverso le quali l'impegno creativo conduce alla realizzazione dell'opera.

    Le materie inerti (la pietra, il legno, il ferro) non si sommano semplicemente, né si sovrappongono, ma si penetrano in una sintesi finale aspra, e tuttavia profondamente unitaria, sostenuta magari dall'armonia avvolgente di movimenti flessuosi, quasi ad onde (cfr. ad es. Dioniso e Arianna) o dallo slancio verticale di forme nette e puntute (come nell'Archiloco). L'arte Pop di Andrea Valleri vuole offrire al fruitore la possibilità di una sintesi, di una rilettura ermeneutica capace di ricollegarlo alla tradizione storica dalla quale pure proviene. Avvicinare quest'arte può costituire davvero una interessante avventura spirituale, a patto di accostarla con animo sgombro da pregiudizi e disponibilità a lasciarsi guidare nei labirinti del pensiero dalla dichiarata volontà delle forme per costruire poi, nella propria dimensione interiore, quegli spazi di ricerca ai quali è fine stesso dell'opera condurre le coscienze.

    Le opere di Andrea Valleri sono state presentate in molte città della Grecia: alla Comunità di Thassos (2005, 2006, 2008), alla Pinacoteca del Pireo (2007), presso il Municipio di Halkida in Eubea (2007), presso il Municipio di Cefalonia (2009), alla Baslica di San Marco del Comune di Iraklio di Creta (2010), al Parlamento Ionio a Corfù (2011), alla Pinacoteca di Corfù e alla Pinacoteca di Rodi (2012). Sono state inoltre presentate in Italia, a Villanova (2004), all'Abbazia di Sesto al Reghena (2006), a Venezia (2007, 2009) e anche in Croazia, al Castello di Pazin (2007). (Comunicato stampa)

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    Stratos Kalafatis. Athos, i colori della fede (Mostra di fotografia)

    Alice Psacaropulo. Lo Spirito della Musica dall'età cicladica all'età barocca

    Panos Mitsopoulos: Passaggio nel Mediterraneo

    Maratona, 2500 anni (490 a.C - 2010 d.C). Bavisela, dintorni di Maratona. Fotografie di Roberta Radini




    Francesco Maturanzio
    Un Umanista patriottico alla corte dei Baglioni che ha saputo legare la cultura greca classica al Rinascimento perugino


    22 novembre 2014, ore 18
    Sala Santa Chiara - Perugia
    www.umbriagrecia.it

    Alberto Sartore, archivista e studioso di fama internazionale, parlerà con il suo intervento di un personaggio importantissimo per Perugia, l'umanista che ha arricchito di pregiati codici greci la Biblioteca Augusta, Francesco Maturanzio, noto ai più se non altro per la via a lui intestata. (Estratto da comunicato stampa Associazione Culturale Umbria-Grecia "Alarico Silvestri")




    Locandina della rassegna Videozoom dedicata alla Grecia Videozoom: Grecia
    14 novembre (presentazione ore 18.00 al Museo di Roma in Trastevere) - 29 novembre 2014
    Sala 1 - Centro Internazionale d'Arte Contemporanea
    www.salauno.com

    Videozoom è un'iniziativa "in progress" dell'Associazione Culturale Sala 1 - a cura di Maria Dialektaki e Maria Papaioannou - che intende mostrare la video arte contemporanea in diverse realtà territoriali. La crisi finanziaria che affligge la Grecia negli ultimi anni ha colpito significativamente la società. Le persone sono costrette a confrontarsi con i bisogni crescenti e con una realtà in tumultuosa trasformazione. Allo stesso tempo, la consapevolezza di essere nel mezzo di una costante e radicale trasformazione porta ad un contrasto netto con il profondo senso di stagnazione e incertezza. Sorprendentemente il mondo continua a muoversi secondo lo stesso rapido ritmo mentre il tempo diviene sempre più relativo; i suoi confini una volta così chiaramente delimitati si dissolvono, la capacità di pianificare a lungo termine si indebolisce e i punti di riferimento preesistenti vengono meno.

    Come affermava il filosofo tedesco Martin Heidegger, l'uomo tenta costantemente di comprendere il tempo soltanto nei termini limitati della sua vita. In questo senso, il tempo può solo essere percepito attraverso il concetto di mortalità e l'unico e consapevole punto di contatto dell'uomo con il tempo è il quasi inimmaginabile concetto di presente. Quando il momento attuale è così incerto e appare così desolante, come può il senso e il significato del tempo mutare forma? Gli artisti Loukia Alavanou & Cecilia Jardemar, Bill Balaskas, George Drivas, Vasilis Patmios Karouk, The Spiritual Studio, e Lina Theodorou registrano il cambiamento della propria personale realtà e riflettono i propri pensieri privati sulla ricerca di tale significato in un momento cruciale per il loro paese. (Comunicato stampa)




    Copertina del libro Alekos Panagoulis Il dovere della libertà composta con la parte sinistra della bandiera greca ovvero le righe bianche e blu e in alto la croce bianca Alekos Panagoulis. Il dovere della libertà
    di Samantha Falciatori

    Presentazione libro
    25 ottobre 2014, ore 18
    Biblioteca San Matteo degli Armeni - Perugia
    www.umbriagrecia.it

    Al dibattito sul personaggio Alekos Panagoulis, il giovane protagonista della Resistenza contro il regime dei colonnelli in Grecia e simbolo indiscusso della lotta per la libertà, interverranno insieme all'autrice, Claudia Minciotti Tsoùkas e Dimitri Deliolanes.




    Stefanos Tsivopoulos: Synapses
    Milano, 16-17 settembre 2014 (dalle 15 alle 19)

    A cura di Matteo Lucchetti in collaborazione con Careof DOCVA in occasione della mostra personale dell'artista presso Prometeo Gallery di Ida Pisani. Synapses si compone di sette azioni minime e immateriali, costruite oppure improvvisate, che avvengono contemporaneamente in sette diversi luoghi pubblici e privati di Milano, nell'arco temporale di un pomeriggio. Ogni situazione è legata alla specificità dell'ambiente che la ospita fungendo, in maniera più o meno esplicita, da cassa di risonanza per il tessuto storico, sociale ed economico di questi sette angoli di Milano. Il progetto può essere letto anche in relazione con History Zero, il film che l'artista ha presentato nel 2013 presso il padiglione greco della Biennale di Venezia, dove tre storie individuali diverse tra di loro mostravano altrettanti approcci all'economia e alla sue dinamiche, sullo sfondo di una Grecia dominata da una crisi monetaria totalizzante. (Comunicato stampa Careof DOCVA)




    The creative folly, Print on dibond by Dores Sacquegna cm.50x50 2014 Drink Helleborus
    Arti visive contemporanee tra Grecia e Italia


    05 settembre (inaugurazione ore 17.00) - 11 settembre 2014
    Antikyra - Grecia
    www.primopianoatelier.com

    Rassegna che vede protagonista la Grecia e l'Italia in un dialogo culturale e interdisciplinare nel campo delle arti visive contemporanee. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Dimitris Tzouvalis e Demetra Parashakari - direttori del Museo Allotropia People's Academy of Preservation of Cultural Heritage and Contemporary Art di Antikyra in Beotia - e Dores Sacquegna, artista, curatore e direttore artistico della Primo Piano LivinGallery di Lecce, tra soggetti pubblici e privati. Una serie di manifestazioni, performances, mostre di arti visive, residenze artistiche, workshop, danze, seminari con visite ai templi, coordinate da Demetra Parashakari. Il progetto inizia il 5 settembre ad Antikyra in Grecia e termina nel 2015 a Lecce, Italia. La proposta culturale è ideata per favorire la più ampia conoscenza, ricerca e sperimentazione delle arti visive, documentando anche, attraverso residenze artistiche site specific, le ricerche estetiche e artistiche di una rosa di artisti italiani con prevalenza provenienti dalla Puglia.

    Antikyra è una città sorta sulla costa dell'antica Focide, un porto naturale sulla sponda settentrionale del golfo di Corinto ed abitata fin dalla preistoria. La storia narra che la città ha partecipato alla guerra di Troia con 40 navi nere, comandati dai fratelli Schedios ed Epistrophos; nel 620 a.C è stata distrutta da un terremoto. A tutt'oggi è possibile vedere i resti del Tempio di Athenapallas (sorto tra il 550-575 d.C) sul lato della collina di Syrose, il tempio di Artemide nella baia di Kefalis, il tempio di Apollo ed altri siti di oncologica importanza. Secondo il geografo Pausania, c'era anche una gigantesca statua di Prassitele che rappresentava la dea Artemide cacciatrice, con il suo cane, la cui immagine si può vedere nelle monete di rame coniate nel 210 ac. presso il sito di Palatia.

    Antikyra è stata fondata dal leggendario eroe Antikyrefs del quale si diceva che abbia guarito Ercole dalla malinconia e dalla follia, utilizzando il rizoma bianco e nero della pianta nativa e farmaceutica chiamata "Helleborus", pianta che cresce sulle pendici del monte Elicon. Nell'attuale tempo di crisi economica in Italia e in Grecia, che ha causato una recessione economica senza precedenti, questa antica frase greca acquista un significato speciale che aspira a diventare un motto dei nostri tempi "Bevi Helleborus!".

    La curatrice della mostra, Dores Sacquegna, ha invitato gli artisti a "bere metaforicamente" questa magica pozione e a dare sfogo alla loro creatività, contribuendo in maniera esponenziale alla realizzazione di una vera e propria mostra e collezione d'arte contemporanea, la cui inaugurazione è prevista l'11 Settembre 2014 alle ore 20,00 al Museo «Allotropia», People's Academy of Preservation of Cultural Heritage and Contemporary Art, ad Antikyra. Una vero e proprio Festival delle Arti, dove artisti italiani e greci sperimenteranno in loco - e interagendo con il pubblico - le loro performances, con installazioni site specific realizzate durante il periodo di residenza, workshop e open house, danze, e seminari e walking map nei luoghi del mito tra Antikyra e Delphi. Grazie alla generosa donazione delle opere degli artisti coinvolti, il Museo Allotropia, diventerà un luogo privilegiato della presenza italiana all'estero, quale suggello del dialogo interculturale e umano tra Italia e Grecia.

    In questo contesto le "Open House", i laboratori aperti di artisti e artigiani greci:Takis Vgontzas (Antikyra), Spiros Gouriotis (Levadia), Monika Theochari (Antikyra), Konstantis Skantzis (Desfina), George Stamos (Levadia), Apostolos Balakas (Antikyra) e la mostra personale dell'artista Konstantinos Angelou curata da Polyxene Kasda in collaborazione con Demetra Parasharaki, nelle sale adiacenti del Museo Allotropia.

    Gli artisti italiani selezionati per la residenza artistica sono: Silvia Maria Guarnieri (Roma); Oronzo De Stradis (Mesagne - Brindisi); Maria Rosaria Sacquegna (Trepuzzi - Lecce); Francesco Perrone (Trepuzzi); Andrea Buttazzo (Lecce); Massimiliano Manieri & Simona Schirinzi (Lecce). Gli altri artisti sono: Giovanni Alfonsetti (Mesagne - Brindisi), Antonio Barbagallo (Napoli), Andrea Buttazzo/Lecce; Alice Caracciolo (Lecce), Giorgio Carluccio (Tuturano - Brindisi), Cheko's Art (Lecce), Pina Della Rossa (Napoli), Luigi Filograno (Bari), Fabrizio Fontana (Brindisi), Michele Giangrande (Bari), Giovanni Gravante (Poggiardo - Lecce), Donato Bruno Leo (Brindisi), Maria Luisa Imperiali (Milano), Giovanni Lamorgese (Bari), Margherita Levo Rosenberg (Genova), Gianna Maggiulli (Bari), Damiamo Malorzo (Brindisi), Andrea Mattiello (Pieve a Nievole - Potenza), Alessandro Passaro (Mesagne), Lucia Rotundo (Catanzaro), Dores Sacquegna (Lecce), Vito Sardano (Monopoli - Bari), Maria Antonietta Scaringella (Campi - Lecce), Street Art South Italy (Lecce), Maria Irene Vairo (Salerno), Antonella Zito (Francavilla Fontana - Brindisi). (Comunicato stampa)




    Locandina Corsi di greco moderno a Pisa 2014-2015 della Comunità Ellenica della Toscana tirrenica Corsi di greco moderno a Pisa 2014-2015 della Comunità Ellenica della Toscana tirrenica
    Pisa, inizio 03 settembre 2014 - iscrizioni aperte
    comunitaellenicadipisa.blogspot.it

    Insegnante madrelingua: Prof.ssa Androniki Tachi-Lavouti (Laureata in Lettere e Filosofia, Indirizzo lingua e letteratura greca moderna e antica, Università Aristotele di Salonicco)


    - Cosa imparerai in questo corso

    A capire e ad usare espressioni comuni di greco moderno per essere in grado di comunicare nelle situazioni quotidiane. A presentarti e a comunicare con gli altri, a fare domande e rispondere alle domande che riguardano la tua vita, ad esempio da dove vieni, dove abiti e altre informazioni. In questo corso discuteremo di argomenti di base come casa, lavoro, famiglia, vita quotidiana, cucina, cosa ti piace e cosa no, descrivere persone, fare shopping, viaggiare e altre.

    - Contenuto del corso

    Grammatica: formazione e uso dei verbi, pronomi interrogativi, coniugazione dei verbi (gruppi 1,2, 3), verbi impersonali, preposizioni, pronomi possessivi, avverbi, aggettivi comparativi, voce attiva e passiva dei verbi e tante altre nozioni.

    Vocabolario: sarai in grado di arricchire il tuo vocabolario grazie alla capacità di leggere, ai video e agli audio-files.

    Leggere: ci concentreremo anche sulla lettura perché i testi non ti aiuteranno solo a migliorare il tuo livello di lettura ma arricchiranno anche il vocabolario.

    Conversazione: tutte le cose precedenti aiuteranno a creare una base molto buona per avere la confidenza di parlare in greco e fare conversazioni. La conversazione sarà la parte più importante della lezione. (Comunicato stampa)



    Thessaloniki Documentary Festival 2014

    L'edizione 2014 della rassegna di cinema documentario svoltasi a Salonicco ha presentato un programma di 191 film da 42 Stati con la partecipazione di 52 autori stranieri. Con dieci sezioni competitive e omaggi alla carriera per Peter Wintonick e Nicolas Philibert.

    Articolo di Ninni Radicini




    Il Teatro dei manifesti
    Mostra dei manifesti dell'Inda (Istituto Nazionale del Dramma Antico)


    termina il 28 giugno 2014
    Galleria Roma - Siracusa
    www.galleriaroma.it

    Siracusa, come è noto, deve la sua fama e il suo prestigio soprattutto al suo passato. Sulla stessa storia, oggi, si basa ancora la sua notorietà perché il Teatro Greco non è solo un monumento ma un luogo vivo che raccoglie ancora il pubblico delle Tragedie e delle Commedie scritte più di duemila anni fa da sommi autori come Euripide, Eschilo, Sofocle e Aristofane. Su questo passato Siracusa vive con orgoglio il presente.

    «Quest'anno ricorre il primo centenario dell'Istituto Nazionale del Dramma Antico nato, per genialità e passione, da un'idea illuminata del Conte Mario Tommaso Gargallo, figlio di questa nostra terra e nobile di stirpe. Nell'ambito delle attività teatrali, a partire dalla prima del 1914, l'Agamennone di Eschilo, riproposte nel nostro magnifico e ben conservato teatro greco, la storia degli spettacoli classici, dei suoi attori, dei suoi registi, dei suoi traduttori, dei suoi scenografi, dei suoi musicisti e dei suoi costumisti, non può non tener conto della fondamentale importanza dei disegnatori di cartelloni-rèclame, che hanno contribuito a divulgare nel mondo l'immagine storica e culturale della nostra città.

    A scrivere per primi sui manifesti degli spettacoli classici siracusani sono stati il prof. Giusto Monaco, Commissario dell'INDA e il Prof. Filippo Amoroso, suo assistente. Soprattutto quest'ultimo provvide, dopo un'accurata ricerca storica negli archivi del palazzetto dell'INDA di Corso G. Matteotti, oggi meglio conosciuto come Palazzo Greco, a compilare una cartella con 28 stampe di manifesti, a partire dal primo del 1914 realizzato dal triestino Leopoldo Metlicovtz, fino a quello di Emilio Greco per il ciclo del 1984. Alla casa Editrice Ediprint di Arnaldo Lombardi fu affidata la stampa di questa prima riproduzione iconografica dei manifesti INDA. Una dettagliata recensione sui ventinove manifesti raccolti in questa prima Cartella fu scritta da Enzo Papa sulla rivista della Provincia di Siracusa, Anno III° n. 3 maggio - giugno 1984, direttore Bernardo Giuliano, direttore responsabile Carlo Filippelli.

    Sfogliando la suddetta cartella possiamo ammirare la bella produzione realizzata da Duilio Cambellotti, che copre quasi un ventennio di attività (1921, '22, '24, '27, '30, '33, '39). Nel 1972 l'Istituto ripropone per gli spettacoli di Medea di Euripide e di Edipo Re di Sofocle, la ristampa del manifesto del 1922. Così pure nel 1974 viene ristampato il manifesto del 1914 di Metlicovtz, aggiungendo ai lati del tripode fiammante gli anni corrispondenti (1914/1974).

    Ho già scritto sui manifesti di Alfonso Amorelli, artista dalle lunghe linee e dalle figure giunoniche imponenti, vedi l'affresco nel Salone dell'INDA datato 1952 e la serie di manifesti realizzati negli anni 1952, '54, '56, '58 e '60 oltre a una svariata serie di cartoline e depliants relative agli spettacoli fino al 1972. Nel 1962 a realizzare il manifesto è Piero Zuffi, autore della scenografia di Ecuba e di Ione di Euripide in cartellone per quell'anno. Nel lungo intermezzo che va dal 1964 al 1998 l'Istituto ha bandito diversi concorsi nazionali per la realizzazione dei manifesti, che, annualmente, venivano scelti da una apposita commissione. Dal 1978 il Commissario Prof. Monaco decide di invitare, di volta in volta, i maggiori pittori nazionali a creare il manifesto per gli spettacoli classici siracusani.

    L'idea ottiene dei risultati straordinari. Una lunga serie di manifesti, che portano le firme di Renato Guttuso, Bruno Caruso, Salvatore Fiume, Emilio Greco, Angelo Marzullo, Gaetano Tranchino, Francesco Trombadori, Piero Guccione, sono la testimonianza del valore culturale e del prestigio di cui gode la nostra importante centenaria Istituzione siracusana. Nel 1998 il Presidente prof. Umberto Albini invita il Maestro Mario Schifano, propulsore della Pop Art in campo nazionale ed europeo, a realizzare il manifesto per il XXXV Ciclo di Spettacoli Classici. Tocca al sottoscritto ritirare l'opera nello studio di via Delle Cancellate in Roma e curarne il progetto grafico. Non credo di poter andare oltre con la memoria anche perché il mio rapporto di lavoro con l'INDA si è concluso nel 1999, dopo circa un quarantennio di collaborazione.» (Concetto Gilè)




    Locandina del concerto Atene-Roma con Sonia Theodoridou Atene - Roma
    Canzoni in viaggio...

    Con il soprano Sonia Theodoridou e l'Orchestra mobile / Direttore Theodoros Orfanidis

    19 giugno 2014, ore 21.00
    Teatro Argentina - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it




    La voce della musica tra mito e leggenda
    L'evoluzione musicale tra miti, leggende e tradizioni nella cultura e nella storia


    08 giugno 2014, ore 18.00
    Palazzina Liberty - Milano
    www.centroellenicodicultura.it

    Intervengono: Andrea Schudtz (M° Liutaio), Gabriele Bortoluzzi (violinista), Giovanni Sardo (violinista), Federica Bortoluzzi (pianista), Sergio Scappini (fisarmonicista), Kyriaki Triantafyllou (mezzo soprano).
    Coordinamento artistico: Claudio Bortoluzzi, Nicoletta Bertocchi




    Platea durante la rappresentazione teatrale La corte dei Miracoli a Trieste Palcoscenico e platea per opera teatrale La corte dei miracoli Palcoscenico con gli attori della rappresentazione teatrale La corte dei Miracoli "La Corte dei Miracoli" a Trieste
    Rappresentazione dell'opera di Iakovos Kambanellis degli studenti di neogreco


    Nell'ambito dei programmi educativi della Fondazione Ellenica di Cultura - Italia, dell'Università di Trieste - Lingua Neogreca e della Comunità Greco-Orientale di Trieste, è stato presentato a Trieste il 31 maggio 2014 alle 20.30 presso la Sala del Ricreatorio Comunale "Toti" dagli studenti di neogreco presentano l'opera teatrale di Iakovos Kambanellis La corte dei miracoli. L'evento era patrocinato dal Consolato Generale di Grecia a Trieste e dal Consolato di Cipro a Trieste.

    Opera greca moderna presentata per la prima volta nel 1957 dal Teatro dell'Arte ad Atene con la regia dello scrittore stesso. E' considerata una delle opere che hanno segnato l'evoluzione del teatro greco. Oggi, oltre cinquant'anni dopo la sua scrittura, conserva ancora parte della sua prima freschezza e viene messo spesso in scena da gruppi teatrali di professionisti e non. Gli eventi si sviluppano in un rione popolare di Atene, negli anni '50. Nelle stanze di un cortile del quartiere Vyronas abitano persone e famiglie della classe popolare, che hanno però provenienze diverse.

    Il vecchio Iordanis, sua moglie e i suoi figli sono profughi dell'Asia Minore. La signora Annetò è vedova e sua figlia si è sposata in Inghilterra. Stelios è un sognatore ateniese con molte debolezze, mentre sua moglie Olga è nata in Russia prima della Rivoluzione. Voula e Babis sono una coppia che alternativamente si scambia smancerie e si prende per i capelli. Maria è la moglie di un marinaio, tormentata dalla solitudine. A questi abitanti, si aggiunge poi anche Stratos, un idraulico, che metterà in subbuglio la quiete emotiva della piccola società del cortile. La presentazione dell'opera teatrale è il risultato di uno sforzo sentito durato due anni da parte degli studenti di neogreco, che hanno dedicato molte ore alla preparazione.

    Gli studenti che partecipano come attori sono, in ordine alfabetico: Iannis (Angelo Albertelli), Vula (Elena Albertelli), Postino (Laura Casaleggi), Maria (Caterina Cavallet), un uomo (Theodoros Gounaridis), Annetò (Paola Guida), Stratos (Giacomo Klein), Dora (Dimitra Kontogiannis), Olga (Valentina Norcia), Iordanis (Petros Palmos), Astà (Luisa Tolmar), II ingegnere (Andrea Turco), Stelios (Gianni Turco), Babis (Roberto Turrisi), I ingegnere (Riccardo Valentini).

    La cura della presentazione e della regia è dell'insegnante di neogreco Anastasia Kouveli. L'opera verrà presentata in lingua greca con sottotitoli in italiano. La traduzione del testo verso l'italiano è stata fatta dagli studenti Gianni Turco, Valentina Norcia, Riccardo Valentini e Olivia Tommasini insieme all'insegnante Maria Kassotaki. Il sottotitolaggio è stato fatto dai collaboratori della Fondazione Ellenica di Cultura - Italia, Aliki Kefalogianni e Caterina Cavallet. La scenografia è di Fulvia Sbisa-Sveronis, Fenia Michailidou e Aliki Kefalogianni.

    La rappresentazione ha avuto particolare successo e il pubblico è stato particolarmente entusiasmato dalle scene e dal fatto che venisse presentata un'opera teatrale della letteratura neogreca degli anni '50 e una Grecia poco conosciuta in Italia. La rappresentazione si è chiusa con un'interpretazione da parte del coro italo-greco di Trieste "Messoghios" e il pubblico ha avuto l'occasione di assaggiare cibi greci offerti dalle signore Marina Kedrou, Ioanna Contento, Eleni Hiotaki, Kalliopi Panganopoulou, Karolina Panagiotopoulou, Maria Kassotaki e Maroula Vikou. E' stata una rappresentazione di grande successo, realizzata da volontari che si sono impegnati con passione per molte ore.

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    Omaggio a Nikos Kazantzakis. Rappresentazione teatrale: "I mestieri e le loro sfumature"

    Asia Minore: lo sradicamento del Mondo Greco (convegno, 2012)




    "Acque di Cipro, di Siria e d'Egitto: studio sul teatro in Kavafis"
    23 aprile 2014, ore 21
    Teatro Vascello - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it

    Traduzioni delle poesie di K. P. Kavafis a cura di Renata Lavagnini, Paola Maria Minucci, Massimo Peri, Filippo Maria Pontani, Nelo Risi e Margherita Dalmati
    Scelta, cura dei testi, regia: Michalis Pierìs
    Musica: Evagòras Karaghiorghis
    Costumi: Stavros Antonopoulos
    Responsabile di produzione, aiuto regista: Stamatìa Laumtzì




    Locandina della conferenza Tesori archeologici di Paros Cicladi "Tesori archeologici di Paros, Cicladi"
    10 aprile 2014, ore 16.45-19.00
    Teatro del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it

    Conferenza dell'archeologo Yannos Kourayos sugli scavi del tempio di Apollo a Despotikò di Antiparos.





    Il disegno dell'Isola di Creta tratto da una carta geografia dell'Ottocento Presentazione del documentario storico drammatizzato "1866", di Foti Konstantinidis
    29 marzo 2014, ore 18.00, Biblioteca della Comunità Greco Orientale di Trieste
    30 marzo, ore 14.30, Istituto di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia
    www.hfc-sezioneitaliana.com

    Il documentario drammatizzato, prodotto dal Museo Nautico di Creta (durata 30 minuti), mostra l'evoluzione storica di Creta dal 1855 fino alla liberazione dal giogo Ottomano e all'Unione con la Grecia. Asse centrale, la sconvolgente rivoluzione del 1866, e personaggi principali il comandante Generale di Kydonìa, Iannis Hatzimichalis, e suo nipote Andonis. Il documentario verrà proiettato con sottotitoli in italiano. Il Direttore dell'Archivio storico di Creta, dott. Furnarakis, presenterà il poema storico I Kritikopùla - La Piccola Cretese, di Hatzimichalis Iànnaris, a cui si è ispirato l'autore del documentario.

    Iniziativa organizzata, in occasione della ricorrenza della Festa Nazionale Greca del 25 marzo, dalla Fondazione Ellenica di Cultura - Italia, dalla Comunità Greca di Trieste, dall'Archivio Storico di Creta e dal Museo Nautico di Creta e viene realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura di Grecia e con il patrocinio del Consolato Greco di Trieste. A Venezia, l'iniziativa è organizzata dal Consolato Generale Greco di Venezia, dalla Comunità dei Greci Ortodossi di Venezia, dall'Archivio Storico di Creta e dal Museo Nautico di Creta.

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    James Joyce: His Greek Notebooks

    Trieste Film Festival (Film ellenico in programma)

    Trieste Film Festival (Programmazione di film greci)

    Focus sulla Grecia al Festival Maremetraggio 2009




    Locandina della Conversazione di Jolanda Leccese su Antigone da Sofocle a Elsa Morante Antigone
    da Sofocle a Elsa Morante

    Conversazione di Jolanda Leccese


    26 marzo 2014, ore 17.00
    Biblioteca comunale di Taranto

    Appuntamento culturale, al quale il Dopolavoro Filellenico di Taranto collabora per l'organizzazione con Società Dante Alighieri, sezione di Taranto, presieduta da José Minervini e con AICC, Associazione Italiana di Cultura Classica, delegazione di Taranto, presieduta da Adolfo Mele, socio del Dopolavoro Filellenico. Nel corso della serata l'attrice e regista Laura Alessandrino reciterà brani scelti delle opere oggetto di lettura.




    Haris Epaminonda. Chapter IV
    Prima mostra in Italia dell'artista di Cipro


    14 marzo (inaugurazione ore 18) - 18 maggio 2014
    Fondazione Querini Stampalia - Venezia
    www.querinistampalia.org

    La Fondazione Querini Stampalia propone la prima mostra personale in un'istituzione italiana dell'artista cipriota Haris Epaminonda (1980). Haris Epaminonda si è affermata negli ultimi anni come una delle figure centrali nel panorama artistico della sua generazione a livello internazionale. Alla presenza in Biennale ha fatto seguito la partecipazione alla Biennale di Berlino nel 2008 e l'invito a dOCUMENTA(13) nel 2012. Mostre personali le sono state dedicate da Malmö Konsthall (2009), Tate Modern di Londra (2010), MoMA-Museum of Modern Art di New York (2011) e Schirn Kunsthalle Frankfurt, in Germania (2011).

    L'esposizione veneziana, curata da Chiara Bertola con Andrea Viliani (in qualità di co-curatore ospite) e allestita nell'area Carlo Scarpa, è il risultato di una co-produzione internazionale fra Fondazione Querini Stampalia, Centro d'arte contemporanea Point di Nicosia, Modern Art di Oxford e Kunsthaus di Zurigo, dove differenti versioni della mostra sono state presentate negli scorsi mesi. Chapter IV è stata inoltre realizzata in collaborazione con la Galleria Massimo Minini di Brescia, grazie al fondamentale sostegno del marchio made in Italy luxury shoes Ballin di Fiesso d'Artico (Venezia) e al supporto del Ministero dell'Educazione e della Cultura di Cipro.

    L'artista utilizza spesso materiali preesistenti come fotografie tratte da libri e oggetti trovati che assembla con sculture e film combinati a strutture e supporti da lei progettati. Le sue installazioni, i display espositivi come anche gli interventi sull'architettura, danno origine a enigmi visivi che rinviano a una moltitudine di significati. Il suo linguaggio spesso tende all'astrazione ed evoca atmosfere misteriose che sfuggono a ogni precisa classificazione. Molti si ricordano il lavoro di Haris Epaminonda (insieme a Daniel Gustav Cramer) nella palazzina della Hauptbahnof di Kassel all'ultima dOCUMENTA(13). Quella mostra, disseminata su tre piani, apparì sorprendente per il modo frammentario, dislocato, ritmico che si ricomponeva in qualcosa di unitario soltanto alla fine del percorso.

    Si aveva la sensazione di camminare in una casa/museo in cui le cose/opere erano perlopiù nascoste. Tutto era sui limiti, ai bordi, nascosto negli angoli, sospeso sino a che, nel procedere, lo spazio si andava definendo e ricomponendo come nelle sillabe di una frase che si svelava man mano. La mostra di Haris Epaminonda alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia è la quarta tappa del tour europeo. L'artista interviene nello spazio realizzato da Carlo Scarpa e presenta una nuova versione del suo ultimo film Chapters. A Venezia, il complesso articolarsi di citazioni d'oriente, la raffinatezza cromatica e formale come il risuonare di geografie e temporalità lontane e vicine dello spazio di Scarpa, hanno indotto l'artista a rapportarsi anche con il grande architetto.

    "A Venezia, Haris Epaminonda gioca di nuovo con il display della mostra: usa lo spazio in se come una partitura - spiega Chiara Bertola - dove i materiali diventano segni che si ricompongono come in una pittura tridimensionale. L'artista risponde e dialoga con l'architettura di Scarpa con un contrappunto geometrico, una punteggiatura raffinatissima che amplifica, sottolinea, tridimensiona, espande la complessita' del linguaggio dell'architettura". Il centro della mostra è rappresentato da Chapters, un film di quattro ore girato nell'autunno del 2012 a Cipro su pellicola 16 mm. Chapters è ad oggi il film più elaborato dell'artista. Alla Querini Stampalia Chapters - originariamente mostrato integralmente su quattro schermi, con il sonoro di Part Wild Horses Mane On Both Sides - sarà decostruito in un inedito adattamento.

    "La radicale congruenza fra l'intervento di Epaminonda e lo spazio espositivo - sostiene Andrea Viliani - va inoltre ricondotto alle location del film Chapters, l'isola di Cipro, le cui relazioni storiche con una città come Venezia si sono sedimentate nella storia stessa della città, porta dell'Europa verso quell'Oriente, continuamente e fantasmaticamente evocato sia nella narrazione aperta, fluttuante, onirica di Chapters come in vari elementi del progetto architettonico e decorativo scarpiano". In Chapters Epaminonda propone nondimeno alcuni degli "stilemi" del suo linguaggio artistico: i vasi, lo scorrere dell'acqua, il monumento, le rovine, i paesaggi, le palme, gli animali.

    In un'atmosfera densa di misticismo, uomini, donne, animali e oggetti si muovono e interagiscono, compiendo azioni e gesti rituali carichi di una molteplicità di possibili significati, enfatizzati spesso dalla lentezza dell'esecuzione o attraverso la tecnica dello stop motion. Il film si sviluppa attraverso gesti minimi e coreografici con una sequenza narrativa frammentata. Il principio di dualità e il simbolismo sono la bussola per orientarsi in questo viaggio spirituale in cui continuamente dialogano e si rispondono coppie di concetti e elementi: il pieno e il vuoto, il sole e la luna, l'acqua e il deserto, il bianco e il nero, l'interno e l'esterno, l'uomo e la donna, la natura e la cultura. Un viaggio in uno spazio fisico e mentale, o in un tempo sospeso, malinconico e allo stesso tempo astratto in cui lasciare affluire emozioni e costruzioni immaginarie, i cui possibili riferimenti spaziano da Beato Angelico a Sergei Parajanov a Pier Paolo Pasolini, dall'architettura greco-romana e bizantina a Carlo Scarpa. (Comunicato stampa Studio Esseci)




    Il Rebetiko: teoria e pratica
    Seminario intensivo per bouzouki greco e strumenti a corde


    01-02 marzo 2014
    International Music Institute - Roma
    www.carmelosiciliano.it

    Il seminario, a carattere sia teorico che pratico, si rivolge in particolare agli strumenti impiegati nella musica rebetika (bouzouki, tzouras, baglamas, chitarra) ma è aperto anche a qualsiasi altro strumento a corde. Il programma prevede lo studio della teoria modale del rebetiko (i dromi) e dei relativi ritmi, l'ascolto e l'esecuzione di alcuni brani del repertorio, esercizi di tecnica per entrambe le mani e nozioni di prassi esecutiva ed ornamentazione melodica. E' indispensabile la preiscrizione compilando l'apposito modulo che si trova nel sito.




    Grecia e Magna Grecia
    Mostra di fotografi Greci e Italiani
    Stavros Niflis, Kosta Grispou, Giorgios Meis, Yannis Skoulas, Sergio Martucci, Francesco Lamanna, Giuliano Monterosso, Gianni Bova, Makis Vovlas, Nancy Motta, Anna Svelto, Filippo Romano, Luigi Nifosi


    febbraio-settembre 2014
    www.hfc-sezioneitaliana.com

    La mostra vuole creare rapporti stabili di collaborazione fra la Grecia insulare dell'Egeo e l'Italia centrale e meridionale finalizzati allo scambio culturale, allo sviluppo e alla competitività del turismo, alla ripresa del commercio e all'attivazione di programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale, con l'intervento di enti pubblici e privati dei nostri territori. Alla mostra verranno esposte opere di fotografi greci e italiani.

    Dopo la prima tappa di Perugia presso l'Accademia di Belle Arti 'Pietro Vannucci', dal 7 al 14 febbraio 2014, la mostra verrà esposta a Roma dal 21 al 28 febbraio, a Taranto dal 7 al 14 marzo, a Brindisi dal 21 al 28 marzo, a Bari dal 4 all'11 aprile, a Strongoli (Kr) dal 18 al 25 aprile, a Messina dal 2 al 9 maggio, a Siracusa dal 16 al 23 maggio, a Paros ed Antiparos dal 20 al 30 agosto, mentre dal 22 al 29 settembre sarà esposta alla sede dell'istituto Italiano di Cultura ad Atene. La mostra è stata curata dal dott. Iakovos Skiadàs. (Comunicato stampa)

    Espongono i seguenti fotografi:

    - Stavros Niflis (14 foto 40x60 da Paros e Antiparos)
    community.parosweb.com/profile/StavrosNiflisphotographer

    - Kosta Grispou (5 foto da Antiparos dimensioni 40x60)

    - Giorgios Meis (6 foto 100x50 da Santorini, 1 da Mykonos, 1 da Amorgos)
    www.meisstudio.gr/2.htm
    collaboratore Anghelopoulos Spiros

    - Yannis Skoulas (5 foto 60x90 da Creta )
    www.youtube.com/watch?v=v1sOmZ9FGD8 (Video dalla mostra fotografica 'Scendendo al Nord')

    - Sergio Martucci (3 foto, Sifno e Milo dimensioni 40x60)
    www.sergiomartucci.com/htm/artistic.html

    - Francesco Lamanna (foto delle Murgie di Strongoli (Kr)).

    - Giuliano Monterosso (foto da Capo Colonna, Crotone)
    profcam.blogspot.it

    - Gianni Bova (foto del Tempio di Apollo Alaios; Petelia; Askos)
    www.strongoli.org

    - Makis Vovlas (foto da Bari)

    - Nancy Motta (5 foto da Brindisi dimensioni 40x60)
    www.nancymotta.it

    - Anna Svelto (5 foto di Taranto 75x50)
    www.annasvelto.it/taranto.html

    - Filippo Romano (5 foto di Messina 40x60)
    www.filipporomano.net

    - Luigi Nifosi (5 foto da Sicilia 70x90)
    www.luiginifosi.it



    * Ninni Radicini, coautore del libro La Grecia contemporanea (1974-2006), ha pubblicato articoli su vari periodici, recensioni e prefazioni a libri.

    Copertina del libro La Grecia contemporanea 1974-2006 di Rudy Caparrini, Vincenzo Greco, Ninni Radicini       La Grecia contemporanea (1974-2006)
    di Rudy Caparrini, Vincenzo Greco, Ninni Radicini
    prefazione di Antonio Ferrari, giornalista, corrispondente da Atene per il Corriere della Sera
    ed. Polistampa, 2007


    Presentazione | Articoli sulla Grecia


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